Guida pratica

Distribuzione del vitto: procedura OSS

Distribuzione del vitto per OSS: verifica di dieta e identità, igiene, postura, sicurezza durante il pasto e situazioni da segnalare.

Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
Illustrazione OSS che distribuisce vassoi pasto controllando dieta e sicurezza in reparto

La distribuzione del vitto incide su sicurezza, nutrizione e continuità assistenziale. L’OSS verifica persona, dieta, consistenza e restrizioni prima della consegna e riferisce errori, rifiuti o difficoltà osservate.

Prima della distribuzione

  1. Igienizza le mani e verifica che carrello e superfici siano gestiti secondo procedura.
  2. Controlla l’elenco aggiornato di diete, consistenze, allergie, digiuni e altre restrizioni.
  3. Verifica eventuali persone assenti, trasferite o non in condizioni di iniziare il pasto.
  4. Mantieni separati vassoi e materiali puliti e non scambiare etichette o posate dedicate.
  5. Controlla che ogni vassoio corrisponda alla persona; usa gli identificatori previsti dal servizio e non affidarti soltanto al numero di stanza.

Durante la consegna

  1. Saluta la persona, conferma l’identità e verifica che sia pronta e autorizzata a mangiare.
  2. Aiutala ad assumere la postura indicata nel piano; non dare cibi o liquidi a una persona troppo sonnolenta o non posizionabile in sicurezza.
  3. Libera il comodino e avvicina il campanello.
  4. Consegna il vassoio corretto.
  5. Controlla ancora consistenza di cibi e liquidi; usa addensanti o ausili soltanto come indicato.
  6. Apri confezioni solo se serve e rispettando igiene.
  7. Favorisci l’autonomia prima di aiutare direttamente nell’assunzione.

Frase utile: “Controllo che sia il suo vassoio e la aiuto a mettersi comoda.”

Cosa osservare e segnalare

  • Vassoio, dieta, consistenza o allergene non corrispondenti.
  • Pasto rifiutato, assunto solo in parte o interrotto.
  • Tosse, voce gorgogliante o fatica a deglutire.
  • Nausea, vomito o dolore.
  • Persona troppo sonnolenta per mangiare in sicurezza.

Esempio: “A cena ha assunto solo due cucchiai di minestra e ha tossito con i liquidi. Ho interrotto e avvisato l’infermiere.”

Collegamenti utili

Usa la checklist distribuzione vitto e continua con Regimi dietetici speciali, Assistenza ai pasti e Assistenza al paziente disfagico.

Consulta l’indice completo delle Procedure OSS.

Fonti

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Domande frequenti

L'OSS puo cambiare dieta o consistenza del pasto?

No. Dieta, consistenza e restrizioni sono indicazioni sanitarie o dietistiche. L'OSS segnala problemi e segue quanto prescritto.

Cosa controllo prima di consegnare il vassoio?

Identità con il metodo previsto, dieta, consistenza, allergie, digiuno o altre restrizioni e corrispondenza del vassoio con la persona assistita.

Cosa faccio se il vassoio e sbagliato?

Non lo consegno, lo separo secondo procedura e avviso infermiere o cucina/referente.

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