Distribuzione del vitto per OSS: verifica di dieta e identità, igiene, postura, sicurezza durante il pasto e situazioni da segnalare.
3 minBaseAggiornato 31/08/2026
Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
La distribuzione del vitto incide su sicurezza, nutrizione e continuità assistenziale. L’OSS verifica persona, dieta, consistenza e restrizioni prima della consegna e riferisce errori, rifiuti o difficoltà osservate.
Prima della distribuzione
Igienizza le mani e verifica che carrello e superfici siano gestiti secondo procedura.
Controlla l’elenco aggiornato di diete, consistenze, allergie, digiuni e altre restrizioni.
Verifica eventuali persone assenti, trasferite o non in condizioni di iniziare il pasto.
Mantieni separati vassoi e materiali puliti e non scambiare etichette o posate dedicate.
Controlla che ogni vassoio corrisponda alla persona; usa gli identificatori previsti dal servizio e non affidarti soltanto al numero di stanza.
Durante la consegna
Saluta la persona, conferma l’identità e verifica che sia pronta e autorizzata a mangiare.
Aiutala ad assumere la postura indicata nel piano; non dare cibi o liquidi a una persona troppo sonnolenta o non posizionabile in sicurezza.
Libera il comodino e avvicina il campanello.
Consegna il vassoio corretto.
Controlla ancora consistenza di cibi e liquidi; usa addensanti o ausili soltanto come indicato.
Apri confezioni solo se serve e rispettando igiene.
Favorisci l’autonomia prima di aiutare direttamente nell’assunzione.
Frase utile: “Controllo che sia il suo vassoio e la aiuto a mettersi comoda.”
Cosa osservare e segnalare
Vassoio, dieta, consistenza o allergene non corrispondenti.
Pasto rifiutato, assunto solo in parte o interrotto.
Tosse, voce gorgogliante o fatica a deglutire.
Nausea, vomito o dolore.
Persona troppo sonnolenta per mangiare in sicurezza.
Esempio: “A cena ha assunto solo due cucchiai di minestra e ha tossito con i liquidi. Ho interrotto e avvisato l’infermiere.”