Come assistere la persona durante i pasti: preparazione, somministrazione, monitoraggio e segnalazione. Consigli per favorire l'autonomia e prevenire problemi.
L’assistenza ai pasti è un momento importante della giornata. Va gestito con pazienza, rispetto e attenzione alla sicurezza.
Preparazione del pasto e della persona
Fai sedere la persona in posizione eretta (se possibile in sedia o con cuscini dietro la schiena).
Lava le mani della persona o puliscile con salviettine.
Metti il bavaglino o un tovagliolo per proteggere i vestiti.
Controlla che la temperatura del cibo sia sicura (non troppo caldo).
Taglia il cibo a bocconi piccoli se la persona ha difficoltà.
Disponi il cibo in modo ordinato sul vassoio (non mischiare tutto).
Durante il pasto
Siediti accanto alla persona (meglio allo stesso livello).
Offri il cibo con calma, un boccone alla volta.
Parla con la persona, non avere fretta.
Offri da bere tra un boccone e l’altro (se non controindicato).
Rispetta le preferenze (es. “Vuole prima la pasta o la carne?”).
Se la persona usa le mani o il cucchiaio, incoraggiala a farlo da sola il più possibile.
Frasi utili:
“Prenda con calma, c’è tutto il tempo.”
“Vuole un sorso d’acqua?”
“Le piace così o preferisce che tagli di più?”
Cosa osservare e segnalare
Durante e dopo il pasto osserva:
Difficoltà a deglutire (tossisce, si strozza, cibo che esce dalla bocca)
Rifiuto del cibo o calo dell’appetito
Quantità assunta (se mangia poco o niente)
Segni di malnutrizione o disidratazione (perdita di peso, secchezza della bocca, urine scure)
Problemi con la dentiera o i denti
Cambiamenti nel comportamento a tavola
Esempio di segnalazione utile:
“Durante il pranzo [nome] ha mangiato solo metà della minestra e ha tossito due volte quando beveva. Ho interrotto i liquidi e ho segnalato all’infermiere.”
Errori da evitare
Non imboccare di fretta o con porzioni troppo grandi.
Non ignorare la persona che rifiuta (chiedi perché e segnala).
Non mescolare cibi diversi se la persona ha preferenze o difficoltà.
Non lasciare la persona da sola se ha rischio di soffocamento.
Falla sedere in posizione eretta e comoda, lava le mani, metti il bavaglino se serve, assicurati che i denti o la dentiera siano puliti e che abbia gli ausili (occhiali, apparecchio acustico) se li usa.
Come aiuto chi ha difficoltà a deglutire?
Taglia il cibo a pezzetti piccoli, usa cibi morbidi o frullati se previsto, fai mangiare lentamente, offri piccoli sorsi di liquido tra un boccone e l'altro, e fai sedere la persona ben dritta.
Cosa fare se la persona rifiuta di mangiare?
Rispetta la sua volontà, offri alternative (cibi preferiti, porzioni più piccole), proponi di mangiare più tardi e segnala il rifiuto all'infermiere o dietista.
Come monitoro l'idratazione?
Tieni conto di quanto beve durante i pasti e tra un pasto e l'altro. Segnala se beve poco, ha urine scure o secchezza delle mucose.
Posso imboccare la persona anche se è autosufficiente?
Meglio favorire l'autonomia il più possibile. Offri aiuto solo se la persona fatica o lo chiede. L'obiettivo è mantenere le capacità residue.
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