L’Hospice è una struttura sanitaria residenziale dedicata alle cure palliative e all’accompagnamento dei pazienti in fase terminale. In questo contesto, l’OSS non lavora per la guarigione, ma per la tutela della dignità del paziente e la qualità della vita residua.
Il comfort fisico ed emotivo nei pazienti terminali
L’intervento assistenziale dell’OSS si focalizza sul sollievo dei sintomi e sul benessere generale.
1. Prevenzione del dolore durante la mobilizzazione
Movimenti fluidi: Evita movimenti bruschi, trazioni o sollevamenti improvvisi. Esegui ogni trasferimento con dolcezza e lentezza.
Ausili posturali: Usa cuscini morbidi per sostenere gli arti ed evitare il contatto doloroso tra le prominenze ossee.
2. Cura delicata della pelle e delle mucose
Igiene del viso e degli occhi: Detergi gli occhi e il naso con garze sterili imbevute di fisiologica.
Idratazione labbra e bocca: Applica gel umidificanti specifici sulla lingua e burro cacao sulle labbra ogni 2 ore per contrastare la xerostomia (bocca secca) causata dai farmaci oppiacei e dalla respirazione a bocca aperta.
3. Presenza empatica e ascolto
Accogli le emozioni dei familiari e del paziente senza giudicarle o tentare di minimizzarle con frasi fatte (evita espressioni come: “Non pianga”, “Vedrà che andrà meglio”).
Consenti la personalizzazione della stanza con oggetti cari (foto, piccoli quadri).
Cosa osservare e segnalare all’infermiere
Nelle cure palliative, l’osservazione dei segni di sofferenza o di cambiamento clinico è quotidiana. Segnala:
Segnali non verbali di dolore: Smorfie del viso, gemiti durante i movimenti, respiro affannoso o rigidità muscolare improvvisa.
Sintomi respiratori (Rantolo terminale): Respiro rumoroso dovuto all’accumulo di secrezioni bronchiali nelle ultime ore di vita.
Cambiamenti cutanei cutis marmorata: Presenza di chiazze violacee sulle gambe o sui piedi (segno di ridotta circolazione periferica nelle fasi finali).
Stato di agitazione o delirium: Confusione, tentativi di strapparsi le flebo o allucinazioni.
L'OSS si concentra sul controllo del comfort del paziente (posture comode, igiene delicatissima delle mucose), sulla preparazione di un ambiente sereno e sull'accoglienza empatica delle famiglie.
Come deve essere eseguita l'igiene in un paziente in cure palliative?
Deve essere lenta, frammentata se necessario, riducendo al minimo i movimenti dolorosi. Si usano detergenti oleosi o spugnature calde, prestando massima attenzione a non provocare dolore.
Come supportare i familiari del paziente in Hospice?
Offri ascolto attivo, rispetta i loro momenti di silenzio e dolore, garantisci la loro permanenza h24 accanto al congiunto e supportali negli aspetti logistici della struttura.
Cosa fare se il paziente esprime domande sulla morte?
Non cambiare argomento e non fuggire. Ascolta con calma, accogli il suo vissuto e riferisci all'equipe (psicologo o infermiere) per garantire un supporto specialistico.
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