La gestione di episodi di aggressività verbale o fisica è una delle sfide più difficili per l’operatore socio sanitario. L’adozione di adeguate tecniche di gestione del comportamento riduce il rischio di infortuni per il personale e tutela la sicurezza dell’utenza.
Tecniche di De-escalation Verbale e Corporea
La de-escalation mira a disinnescare la rabbia prima che si trasformi in violenza fisica.
1. Linguaggio del corpo (Comunicazione non verbale)
Distanza di sicurezza: Resta ad almeno due passi di distanza dal paziente per non invadere lo spazio personale, che un soggetto paranoico o spaventato percepisce come minaccioso.
Postura del corpo: Evita di stare dritto di fronte all’utente (posizione di sfida). Posizionati leggermente di sbieco (a 45 gradi).
Mani visibili: Tieni le mani aperte all’altezza dei fianchi. Evita di incrociare le braccia o di puntare il dito.
2. Tono di voce e parole (Comunicazione verbale)
Abbassa il volume: Parla con tono di voce basso, fermo ma calmo. Spesso l’utente si adegua al tuo volume per ascoltarti.
Ascolto attivo: Riconosci il suo stato d’animo. Usa frasi empatiche:
“Capisco che lei sia molto arrabbiato, voglio aiutarla.”
“Mi dica con calma cosa sta succedendo, la sto ascoltando.”
Non dare ordini: Evita frasi imperative come “Si calmi subito!”, “Si sieda e stia zitto!”. Preferisci: “La prego, proviamo a parlarne seduti”.
Cosa fare in caso di escalation fisica
Se la de-escalation verbale fallisce e la tensione sfocia in un comportamento fisicamente pericoloso:
Evita il contatto: Non tentare di immobilizzare l’utente da solo. L’OSS non ha il ruolo né l’autorizzazione legale per eseguire contenzioni fisiche senza prescrizione medica.
Ritirata strategica: Allontanati velocemente ed esci dalla stanza.
Messa in sicurezza: Metti in sicurezza gli altri degenti presenti nella stanza o in corridoio.
Allarme: Attiva immediatamente la chiamata di emergenza in reparto per allertare infermieri, medici e personale addetto alla sicurezza.
Cosa osservare e segnalare con prontezza
Tieni sotto controllo i primi segnali di tensione per intervenire prima che scoppi la crisi:
Segnali motori: Il paziente cammina avanti e indietro senza sosta (pacing), stringe i pugni, serra la mascella o respira affannosamente.
Segnali verbali: Parlare ad alta voce, insultare o pronunciare frasi deliranti di persecuzione.
Cambiamenti dello sguardo: Sguardo fisso e torvo, o occhi spalancati che seguono ogni movimento degli operatori.
Quali sono le cause principali dell'aggressività nei pazienti?
Dolore fisico severo, patologie cognitive (demenza, Alzheimer, delirium), intossicazione da sostanze, paura, frustrazione o patologie psichiatriche in fase acuta.
Che cosa si intende per de-escalation verbale?
È un insieme di tecniche di comunicazione non conflittuale volte a ridurre l'intensità della rabbia e dell'agitazione del paziente, riportando la situazione alla calma.
Come deve posizionarsi l'OSS a livello corporeo di fronte a un paziente agitato?
Mantieni una distanza di sicurezza (almeno 1,5 metri), mantieni una postura aperta con le mani visibili e non incrociate, e non fissare il paziente negli occhi in modo sfidante.
Cosa fare se il paziente tenta di colpire fisicamente l'operatore?
Allontanati immediatamente, esci dalla stanza mettendo al sicuro te stesso e gli altri presenti, e richiedi l'intervento urgente dell'infermiere, dei medici o della vigilanza.
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