La corretta preparazione del carrello per l’igiene è una fase preliminare che determina la qualità dell’assistenza dell’OSS. L’organizzazione metodica del materiale evita perdite di tempo, riduce la fatica fisica e tutela la sicurezza igienica del paziente, minimizzando il rischio di infezioni.
Disposizione dei materiali sul carrello
Il carrello deve seguire un criterio logico e igienico discendente: dall’alto (pulito) verso il basso (sporco).
Ripiano Superiore (Zona Pulita / Assistenza)
Questo ripiano contiene gli elementi che entreranno in contatto diretto con il corpo del paziente o che devono rimanere incontaminati:
Catini o bacinelle (preferibilmente monouso o disinfettati).
Manopole monouso (o spugne dedicate).
Detergente intimo a pH fisiologico e sapone liquido delicato.
Asciugamani e teli monouso o di tela puliti.
Crema idratante / pasta protettiva all’ossido di zinco per le zone a rischio lesione.
Brocca con acqua calda (temperatura confortevole intorno ai 37-38°C).
Ripiano Intermedio (Materiale di Ricambio e Protezione)
Contiene i ricambi e i presidi di protezione per l’operatore:
Lenzuola e traverse pulite per il rifacimento del letto.
Pannoloni di ricambio di misura adeguata.
Camici protettivi monouso o grembiuli impermeabili.
Scatole di guanti monouso di varie misure.
Buste per la raccolta dei rifiuti semplici.
Ripiano Inferiore o Contenitori Laterali (Zona Sporca)
Destinati esclusivamente ai rifiuti e al materiale usato:
Contenitore o sacco porta biancheria sporca.
Contenitore per i rifiuti a rischio infettivo (se applicabile).
Disinfettante per le mani a base alcolica (agganciato esternamente per un accesso rapido).
Fasi operative per l’allestimento del carrello
Valutazione del paziente: prima di preparare il carrello, verifica le esigenze specifiche (es. livello di incontinenza, presenza di medicazioni, preferenze del paziente).
Raccolta del materiale: prelevare i materiali puliti dalla biancheria centrale e dai depositi.
Verifica della temperatura dell’acqua: riempire la brocca o il catino assicurandosi che l’acqua sia calda ma sicura (verificare sulla parte interna del proprio polso).
Cosa osservare e segnalare
Mentre si allestisce e si utilizza il carrello, l’OSS deve monitorare l’efficacia dei materiali:
Integrità dei presidi: segnalare se i pannoloni forniti non sono della misura corretta o se i detergenti causano irritazioni al paziente.
Consumo di materiali: monitorare le scorte del reparto per evitare di rimanere senza DPI o asciugamani durante i turni successivi.
Esempio di segnalazione all’infermiere:
“Ho notato che per il signor Rossi i pannoloni di taglia M risultano troppo stretti causando arrossamenti all’inguine. Propongo di passare alla taglia L e monitorare la cute.”
Perché il carrello deve essere diviso rigidamente in zone?
Per prevenire le contaminazioni crociate. La regola fondamentale è tenere separati fisicamente i materiali puliti (ripiani superiori) dai materiali monouso o sporchi (ripiani inferiori o sacchi laterali).
Cosa fare se ci si accorge di aver dimenticato un materiale durante l'igiene?
Non lasciare mai il paziente da solo e indifeso nel letto. È necessario chiamare un collega o, se si è soli, rimettere in sicurezza il paziente (alzando le sponde) prima di allontanarsi.
Quali DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) vanno preparati sul carrello?
Guanti monouso non sterili in quantità sufficiente, grembiule o camice monouso impermeabile (per proteggersi dagli schizzi d'acqua) e mascherina chirurgica.
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