Guida pratica

Gestione dell'incontinenza e scelta dei pannoloni: guida per l'OSS

Come gestire l'incontinenza urinaria e fecale in RSA o a domicilio: guida alla scelta del pannolone corretto, posizionamento e igiene intima.

OSS che prepara e sceglie con dignità i pannoloni appropriati per un paziente

La gestione dell’incontinenza urinaria e fecale rappresenta una delle attività quotidiane più frequenti per l’OSS. Svolgere questo compito con competenza garantisce la dignità della persona, previene infezioni e protegge l’integrità della pelle.

Tipi di Pannoloni e Criteri di Scelta

L’uso del pannolone corretto migliora il comfort del paziente e riduce i carichi di lavoro dell’equipe.

ModelloIndicato per…Caratteristiche / Uso
Pull-Up (Mutandina)Pazienti mobili, deambulanti, con deterioramento cognitivo lieve o in riabilitazione.Si indossa come una normale mutanda. Favorisce l’uso autonomo dei servizi igienici.
SagomatoPazienti parzialmente mobili o allettati, con incontinenza urinaria media o grave.Si posiziona all’interno di una mutandina a rete elastica specifica.
Adesivo TradizionalePazienti allettati, non collaboranti o con incontinenza fecale grave.Dotato di quattro adesivi laterali riposizionabili. Avvolge completamente il bacino.

Procedura per il cambio del pannolone a letto

  1. Posizionamento: Abbassa le sponde del letto dal tuo lato e posiziona il paziente in decubito supino.
  2. Apertura: Scolla gli adesivi del vecchio pannolone e ripiegalo su se stesso sotto il bacino per coprire lo sporco.
  3. Igiene Intima: Esegui l’igiene intima anteriore (da davanti a dietro per evitare contaminazioni batteriche). Ruota il paziente sul fianco per completare l’igiene della zona sacrale e anale.
  4. Asciugatura e Protezione: Asciuga perfettamente la pelle tamponando. Applica una crema barriera protettiva se noti arrossamenti cutanei.
  5. Inserimento del nuovo presidio:
    • Piega il pannolone nuovo a metà longitudinalmente per attivare le barriere antifuga.
    • Posizionalo sotto il bacino del paziente allineando la linea mediana del presidio con la colonna vertebrale.
  6. Fissaggio: Ruota il paziente in posizione supina, distendi la parte anteriore del pannolone sul ventre e chiudi gli adesivi laterali simmetricamente, controllando che il girocoscia non stringa.

Cosa osservare e segnalare all’infermiere

La cute umida esposta ad urina e feci si deteriora rapidamente (dermatite da incontinenza o IAD). Segnala:

  • Arrossamenti cutanei fissi: Macchie rosse nella zona del sacro, dei glutei o dell’inguine che non svaniscono alla pressione del dito.
  • Lesioni o escoriazioni: Tagli, vesciche o screpolature della pelle.
  • Caratteristiche anomale delle feci: Diarrea liquida persistente, presenza di muco, sangue o feci di colore insolito (es. nere e catramose, segno di melena).
  • Urine torbide o ematiche: Presenza di sangue o urine con odore pungente e aspetto opaco.

Chiusura

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Domande frequenti

Come scegliere la misura corretta del pannolone per un anziano?

Misura la circonferenza dei fianchi del paziente all'altezza del bacino. Il pannolone deve aderire bene al girovita e al girocoscia senza stringere, per evitare fuoriuscite laterali.

Qual è la differenza tra pannoloni sagomati, a cintura e pull-up?

I sagomati richiedono mutandine a rete di fissaggio; i pull-up si indossano come normali mutande (ideali per pazienti attivi o in riabilitazione); quelli a cintura o con adesivi laterali offrono massima tenuta per pazienti allettati.

Ogni quanto tempo va cambiato il pannolone?

Il cambio deve avvenire a ogni evacuazione di feci e, per le urine, in base alla saturazione dell'indicatore di umidità presente sul retro del pannolone (di norma ogni 3-4 ore di giorno).

Come prevenire le irritazioni della pelle causate dall'incontinenza?

Esegui un'igiene intima accurata con detergenti a risciacquo delicati, asciuga la pelle tamponando senza sfregare, e applica un velo sottile di pasta all'ossido di zinco o crema barriera.

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