L’igiene delle mani è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la misura più importante, semplice ed efficace per prevenire la trasmissione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA). Nell’esercizio delle sue mansioni a stretto contatto con i pazienti, l’OSS (Operatore Socio Sanitario) rappresenta il principale veicolo di trasmissione di microrganismi se non rispetta le corrette procedure di lavaggio e frizione delle mani.
Le tre tipologie di lavaggio delle mani
A seconda dell’attività clinica da svolgere, l’OSS deve scegliere il tipo di igiene delle mani appropriato.
1. Lavaggio Sociale
Scopo: Allontanare lo sporco visibile e rimuovere la flora transitoria (i microbi acquisiti toccando l’ambiente).
Indicazioni: All’inizio e alla fine del turno, prima e dopo la somministrazione dei pasti, dopo l’uso dei servizi igienici, dopo il rifacimento dei letti.
Durata: Tra 40 e 60 secondi.
Prodotto: Acqua e sapone liquido comune.
2. Lavaggio Antisettico
Scopo: Distruggere rapidamente la flora transitoria e ridurre la flora residente.
Indicazioni: Prima di manovre asettiche o invasive (es. medicazioni, gestione di cateteri, sondini) o dopo il contatto con isolamenti infettivi.
Durata: Tra 40 e 60 secondi.
Prodotto: Acqua e sapone antisettico (es. clorexidina o iodofori).
3. Frizione Idroalcolica
Scopo: Disinfettare rapidamente le mani quando non sono visibilmente sporche. È più rapido e tollerato dalla pelle rispetto al lavaggio con acqua e sapone.
Indicazioni: Sostituisce il lavaggio sociale e antisettico in tutti i casi in cui non ci sia sporco organico visibile sulle mani.
Durata: Tra 20 e 30 secondi.
Prodotto: Soluzione o gel a base alcolica.
La tecnica corretta di lavaggio (Step-by-Step)
Che si tratti di lavaggio con acqua e sapone o frizione idroalcolica, la tecnica di sfregamento deve coprire tutte le parti della mano:
Palmo contro palmo: Sfrega i palmi tra loro in senso rotatorio.
Palmo contro dorso: Sfrega il palmo destro sopra il dorso sinistro intrecciando le dita tra loro, e viceversa.
Incrocio delle dita: Sfrega palmo contro palmo con le dita intrecciate.
Dorso delle dita: Sfrega il dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro.
Pollici: Stringi il pollice sinistro nel palmo destro e sfrega con movimento rotatorio, e viceversa.
Polpastrelli e unghie: Sfrega a rotazione i polpastrelli della mano destra contro il palmo sinistro, e viceversa.
Polsi: Pulisci anche i polsi massaggiandoli con movimento circolare.
Per il lavaggio con acqua:
Risciacqua bene le mani tenendo le dita rivolte verso l’alto, per far defluire l’acqua dai polsi verso le dita.
Asciuga tamponando (senza strofinare) con asciugamani di carta monouso.
Chiudi il rubinetto usando l’asciugamano di carta appena usato, per non rinfettare le mani toccando il metallo.
I 5 momenti per l’igiene delle mani (OMS)
L’OSS deve conoscere a memoria questa classificazione internazionale per capire quando intervenire:
Prima di toccare il paziente: Per proteggere il paziente dai microbi presenti sulle nostre mani.
Prima di una procedura pulita/asettica: Per proteggere il paziente da microbi che potrebbero penetrare all’interno del corpo (es. cura di una ferita o catetere).
Dopo il rischio di esposizione a liquidi biologici: Per proteggere se stessi e l’ambiente circostante dai germi del paziente.
Dopo aver toccato il paziente: Per proteggere se stessi e la struttura sanitaria dai germi del paziente.
Dopo il contatto con ciò che circonda il paziente: Dopo aver toccato il comodino, le lenzuola, la sponda del letto o i macchinari vicini.
Qual è la differenza tra lavaggio sociale e lavaggio antisettico?
Il lavaggio sociale utilizza acqua e sapone comune per rimuovere lo sporco e la flora transitoria. Il lavaggio antisettico utilizza un sapone disinfettante (es. clorexidina) per distruggere la carica microbica transitoria e ridurre quella residente prima di manovre invasive.
Quanto deve durare la frizione delle mani con soluzione idroalcolica?
La frizione con gel idroalcolico deve durare tra i 20 e i 30 secondi, massaggiando tutte le superfici delle mani fino a completa asciugatura.
Quali sono i 5 momenti fondamentali dell'OMS per l'igiene delle mani?
1. Prima del contatto con il paziente; 2. Prima di una manovra asettica; 3. Dopo l'esposizione a un liquido biologico; 4. Dopo il contatto con il paziente; 5. Dopo il contatto con ciò che circonda il paziente.
L'uso dei guanti monouso sostituisce il lavaggio delle mani?
No, assolutamente. I guanti non sono impermeabili al 100% e possono presentare micro-fori. Le mani vanno lavate o frizionate sempre sia prima di indossare i guanti sia subito dopo averli rimossi.
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Guida pratica per OSS sulla gestione del paziente con catetere vescicale: igiene corretta, svuotamento della sacca, prevenzione infezioni e segnalazioni.