Il dolore è un’esperienza soggettiva. Negli anziani, specialmente con demenza o difficoltà comunicative, l’OSS ha un ruolo cruciale nel riconoscerlo attraverso l’osservazione e nel segnalarlo tempestivamente.
Segni di dolore da osservare
Verbali
Lamentele, gemiti, richieste di aiuto
Non verbali
Smorfie, occhi chiusi, fronte corrugata
Rigidità, difesa di una parte del corpo
Irrequietezza, agitazione, pianto
Cambiamento del respiro o della pressione
Rifiuto di mangiare o mobilizzarsi
Come registrare e segnalare
Chiedi e osserva.
Usa la scala appropriata.
Registra: sede, intensità, momento, fattori che influenzano.
Segnala all’infermiere con frase concreta: “Durante il cambio posizione sul fianco destro il paziente ha fatto una smorfia e ha detto ‘fa male’ (intensità 6/10).”
Osserva il viso (smorfie, fronte aggrottata), il corpo (irrigidimento, protezione di una zona), il respiro, il pianto o l'agitazione improvvisa. Usa scale come PAINAD o Abbey.
Devo chiedere sempre al paziente se ha male?
Si. Chiedi in modo semplice: 'Hai male da qualche parte?'. Usa scale numeriche (0-10) se il paziente è in grado di rispondere.
Cosa segnalo all'infermiere?
Localizzazione, intensità, quando compare (movimento, igiene, riposo), cosa lo allevia o peggiora, e i comportamenti osservati.
Posso dare un antidolorifico se il paziente soffre?
No. Solo segnalare. La somministrazione di farmaci è competenza infermieristica e medica.
Il dolore cronico va segnalato ogni volta?
Si. Anche se il paziente 'ci convive', un aumento o un nuovo tipo di dolore deve essere comunicato e documentato.
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