L’OSS è spesso la persona che passa più tempo con l’assistito. La tua osservazione attenta e la segnalazione chiara sono fondamentali per la presa in carico dell’équipe.
Cosa osservare quotidianamente
Durante l’assistenza e la relazione con la persona osserva:
Pelle: colore, temperatura, umidità, presenza di arrossamenti, vesciche, lividi, ferite.
Appetito e idratazione: quanto mangia e beve, difficoltà a deglutire, cambiamenti nelle preferenze.
Mobilizzazione: capacità di muoversi, dolore durante il movimento, cambiamenti nella deambulazione.
Umore e comportamento: agitazione, apatia, confusione, pianto, aggressività, ritiro.
Sonno: difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti, sonnolenza eccessiva durante il giorno.
Stato generale (umore, appetito, mobilità, pelle, sonno), parametri vitali se previsti, cambiamenti nel comportamento o nelle abitudini, qualsiasi lamentela o segno di disagio.
Come segnalo un cambiamento?
In modo oggettivo: descrivi cosa hai visto, quando, in che condizioni. Evita interpretazioni ('sembra depresso'). Usa frasi come 'Oggi non ha voluto mangiare e ha detto di sentirsi stanco'.
Devo segnalare anche cose piccole?
Sì. Un piccolo cambiamento può essere l'inizio di qualcosa di più serio. Meglio segnalare troppo che troppo poco. L'infermiere o il medico decideranno se è rilevante.
Cosa fare se la persona dice che non vuole che segnali qualcosa?
Rispetta la sua volontà ma spiega che è tuo dovere segnalare per la sua sicurezza. Segnala comunque e annota che la persona ha chiesto di non dirlo.
Come comunico con l'infermiere se è molto occupato?
Sii chiaro e conciso. 'Buongiorno, volevo segnalarti che [nome] oggi ha la temperatura 38,2 e ha mangiato poco. Ha anche detto di avere mal di testa.' Poi aspetta indicazioni.
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