Mobilizzare una persona con catetere vescicale richiede attenzione in piu. Il rischio principale e tirare il catetere, piegare il tubo, contaminare la sacca o non accorgersi di dolore e perdite.
Valutazione prima della manovra
Prima di alzare, girare o trasferire la persona controlla:
Se la sacca e molto piena, segui la procedura del servizio o avvisa l’infermiere prima della mobilizzazione.
Cambio posizione a letto
Spiega il movimento.
Libera tubo e sacca da coperte o sponde.
Evita che il tubo resti sotto il corpo.
Usa teli di scorrimento se previsti.
Muovi la persona senza trascinarla.
Ricontrolla sacca, tubo e comfort dopo la manovra.
Trasferimento letto-carrozzina
Prepara carrozzina, freni e calzature.
Posiziona la sacca in modo visibile e sicuro.
Mantieni la sacca sotto la vescica.
Controlla che il tubo non attraversi zone di inciampo.
Esegui il trasferimento con il numero di operatori necessario.
Dopo la seduta, verifica che il tubo non sia schiacciato.
Fissa la sacca al supporto previsto, mai a terra.
Deambulazione assistita
Durante il cammino:
evita che la persona inciampi nel tubo;
non lasciare la sacca penzolante;
mantieni percorso libero;
controlla fatica, capogiri e dolore;
fai pause se necessario;
rispetta ausili e indicazioni fisioterapiche o infermieristiche.
Cosa osservare e segnalare
Segnala:
dolore durante movimento;
sangue nelle urine dopo trazione o urto;
perdita di urine attorno al catetere;
tubo piegato o sacca che non drena;
sacca caduta o contaminata;
febbre riferita o brividi;
caduta o quasi caduta;
peggioramento improvviso della persona.
Esempio: “Durante il trasferimento la persona ha riferito dolore al basso ventre. Ho fermato la manovra, controllato che il tubo non tirasse e avvisato.”
Guida pratica per OSS sulla mobilizzazione del paziente emiplegico: rotolamento, trasferimento letto-carrozzina, cura dell'allineamento e prevenzione lesioni.