Guida pratica

Mobilizzazione con catetere vescicale: guida OSS

Guida OSS per mobilizzare una persona con catetere vescicale: sacca, tubo, trasferimenti, osservazione e segnalazioni.

OSS che aiuta una persona con catetere vescicale a mobilizzarsi controllando tubo e sacca urine

Mobilizzare una persona con catetere vescicale richiede attenzione in piu. Il rischio principale e tirare il catetere, piegare il tubo, contaminare la sacca o non accorgersi di dolore e perdite.

Valutazione prima della manovra

Prima di alzare, girare o trasferire la persona controlla:

  • livello di collaborazione;
  • dolore o capogiri;
  • rischio caduta;
  • posizione del tubo;
  • sacca fissata e non piena;
  • eventuali altri presidi;
  • spazio per muoversi.

Se la sacca e molto piena, segui la procedura del servizio o avvisa l’infermiere prima della mobilizzazione.

Cambio posizione a letto

  1. Spiega il movimento.
  2. Libera tubo e sacca da coperte o sponde.
  3. Evita che il tubo resti sotto il corpo.
  4. Usa teli di scorrimento se previsti.
  5. Muovi la persona senza trascinarla.
  6. Ricontrolla sacca, tubo e comfort dopo la manovra.

Trasferimento letto-carrozzina

  1. Prepara carrozzina, freni e calzature.
  2. Posiziona la sacca in modo visibile e sicuro.
  3. Mantieni la sacca sotto la vescica.
  4. Controlla che il tubo non attraversi zone di inciampo.
  5. Esegui il trasferimento con il numero di operatori necessario.
  6. Dopo la seduta, verifica che il tubo non sia schiacciato.
  7. Fissa la sacca al supporto previsto, mai a terra.

Deambulazione assistita

Durante il cammino:

  • evita che la persona inciampi nel tubo;
  • non lasciare la sacca penzolante;
  • mantieni percorso libero;
  • controlla fatica, capogiri e dolore;
  • fai pause se necessario;
  • rispetta ausili e indicazioni fisioterapiche o infermieristiche.

Cosa osservare e segnalare

Segnala:

  • dolore durante movimento;
  • sangue nelle urine dopo trazione o urto;
  • perdita di urine attorno al catetere;
  • tubo piegato o sacca che non drena;
  • sacca caduta o contaminata;
  • febbre riferita o brividi;
  • caduta o quasi caduta;
  • peggioramento improvviso della persona.

Esempio: “Durante il trasferimento la persona ha riferito dolore al basso ventre. Ho fermato la manovra, controllato che il tubo non tirasse e avvisato.”

Guide e strumenti collegati

Continua con Mobilizzazione e cambio posizione, Uso ausili per trasferimento, Gestione catetere vescicale e la checklist mobilizzazione-catetere-vescicale.

Tag collegati

catetere vescicalemobilizzazionetrasferimentosacca urinesicurezza

Domande frequenti

Una persona con catetere puo essere mobilizzata?

Si, se le condizioni lo permettono e il piano lo prevede. Bisogna evitare trazioni, pieghe del tubo e posizionamenti scorretti della sacca.

Dove deve stare la sacca durante il trasferimento?

Sotto il livello della vescica, fissata in modo sicuro e senza appoggiarla su superfici non pulite.

Cosa fare se il tubo tira durante la manovra?

Fermati, metti in sicurezza la persona e chiedi supporto. Non continuare tirando il catetere.

Cosa va segnalato dopo la mobilizzazione?

Dolore, sangue, perdita di urine, tubo piegato, sacca non drenante, caduta, quasi caduta o peggioramento dello stato generale.

Guide simili