Igiene e gestione del paziente con catetere vescicale: ruolo dell'OSS
Guida pratica per OSS sulla gestione del paziente con catetere vescicale: igiene corretta, svuotamento della sacca, prevenzione infezioni e segnalazioni.
La gestione del paziente con catetere vescicale a dimora richiede all’OSS (Operatore Socio Sanitario) una scrupolosa osservazione ed il rispetto delle norme igieniche per prevenire le infezioni delle vie urinarie correlate all’assistenza (C-UTI). L’inserimento del catetere è di competenza infermieristica o medica, ma l’assistenza quotidiana e l’igiene del presidio sono compiti fondamentali dell’OSS.
Regole d’oro per l’assistenza al paziente cateterizzato
L’obiettivo principale delle manovre assistenziali è mantenere il sistema di drenaggio a circuito chiuso per ridurre la penetrazione di batteri.
1. Posizionamento corretto della sacca
La sacca deve essere fissata con gli appositi ganci al letto o alla carrozzina, sempre al di sotto del livello del bacino della persona. Questo sfrutta la gravità per far defluire l’urina. Non adagiare mai la sacca direttamente sul pavimento per evitare contaminazioni batteriche esterne.
2. Procedura di igiene intima speciale
L’igiene intima deve essere eseguita almeno due volte al giorno e dopo ogni scarica di feci:
Esegui i normali lavaggi perineali.
Pulisci il punto di inserimento del catetere (meato uretrale) effettuando movimenti unidirezionali verso l’esterno (dall’uretra verso l’ano).
Pulisci delicatamente la parte esterna del tubo del catetere per circa 10 cm con acqua e sapone a pH neutro, compiendo movimenti che si allontanano dal corpo.
Non usare borotalco, lozioni o disinfettanti aggressivi che possono irritare le mucose.
3. Svuotamento della sacca di raccolta
Posiziona un telino di protezione sotto lo scarico.
Apri la valvola di scarico inferiore della sacca facendo defluire l’urina nel contenitore graduato (dedicato esclusivamente a quel paziente).
Evita che il beccuccio della sacca tocchi le pareti del contenitore di raccolta.
Richiudi la valvola, disinfetta il beccuccio con una garza imbevuta di disinfettante se previsto dai protocolli interni e riponi la sacca.
Rimuovi i guanti e lava le mani.
Cosa deve osservare e segnalare l’OSS sulla diuresi
L’operatore deve monitorare costantemente il corretto funzionamento del sistema di drenaggio urinario.
Segnala tempestivamente all’infermiere:
Assenza di urina nella sacca (anuria o blocco del flusso dovuto a ostruzione del catetere).
Cambiamenti nel colore o aspetto dell’urina: torbida, presenza di sangue (ematuria), sedimenti o filamenti.
Presenza di cattivo odore intenso.
Perdite di urina intorno al catetere (segno di possibile spasmo vescicale o ostruzione).
Dolore, bruciore o senso di tensione sovrapubica riferiti dal paziente.
Febbre o brividi improvvisi (segnali di infezione in corso).
Esempio di segnalazione utile:
“Durante il turno pomeridiano ho notato che la sacca di raccolta delle urine della signora Anna è rimasta vuota per 4 ore. Ho controllato il tubo e non presenta pieghe. La paziente riferisce un senso di peso alla pancia.”
Errori comuni da evitare nella gestione del catetere
Scollegare il tubo del catetere dalla sacca (il circuito deve rimanere sempre chiuso).
Sollevare la sacca sopra il livello del bacino del paziente durante i trasferimenti senza prima clampare (chiudere temporaneamente con apposita pinza) il tubo.
Tirare o dare strattoni al catetere durante il cambio della biancheria o la mobilizzazione.
Dove va posizionata la sacca di raccolta delle urine?
Sempre al di sotto del livello della vescica del paziente (es. agganciata al letto o alla sedia) per evitare il reflusso di urina che causa infezioni. Mai appoggiarla sul pavimento.
Come si esegue l'igiene intima nel paziente cateterizzato?
Lava delicatamente dall'interno verso l'esterno, allontanandosi dal meato urinario lungo il tubo del catetere per circa 10 cm. Evita trazioni sul tubo.
Ogni quanto va svuotata la sacca di drenaggio?
Quando è piena per circa 2/3 della sua capacità o secondo i protocolli della struttura. Va fatto utilizzando guanti monouso e un contenitore graduato dedicato a ciascun paziente.
Cosa fare se non si nota urina nella sacca per diverse ore?
Controlla subito se il tubo è piegato o schiacciato sotto il corpo del paziente. Se il tubo è libero e non c'è flusso, avvisa immediatamente l'infermiere.
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Guida pratica per l'OSS sullo svuotamento e gestione della sacca di raccolta delle urine. Igiene, asepsi, misurazione dei liquidi e limiti di mansione.