Guida pratica

Mobilizzazione e gestione del paziente emiplegico: guida per OSS

Mobilizzazione del paziente emiplegico per OSS: rotolamento, passaggio letto-carrozzina, sicurezza, allineamento e segnali da riferire.

Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
Due operatori che mobilizzano in sicurezza un paziente emiplegico durante il cambio di posizione nel letto

La mobilizzazione della persona con emiplegia richiede un piano individuale. L’OSS collabora ai cambi di posizione e ai trasferimenti, protegge l’arto colpito, usa gli ausili previsti e riferisce ciò che osserva. Non definisce da solo obiettivi o tecniche riabilitative.

Principi per la mobilizzazione a letto

Le sequenze cambiano in base alla persona e alla tecnica insegnata dal servizio. Questi principi restano validi:

  • non tirare il polso, il braccio o l’ascella del lato colpito;
  • sostenere l’arto superiore durante rotazione e riposizionamento;
  • guidare tronco e bacino con le prese e gli ausili appresi;
  • evitare che spalla, mano o gamba restino schiacciate;
  • favorire la partecipazione della persona senza chiederle movimenti non valutati;
  • fermarsi se compaiono dolore, paura, perdita di equilibrio o resistenza improvvisa.

Rotolamento sul fianco

Il lato verso cui ruotare e la posizione del braccio colpito devono essere quelli indicati nel piano. Prepara prima cuscini o supporti, guida il movimento in blocco senza trascinare e controlla l’allineamento finale di spalla, bacino, ginocchia e piedi.

Passaggio da supino a seduto

Usa la sequenza appresa nel servizio e l’eventuale ausilio di scorrimento. Accompagna tronco e arti senza sollevare la persona dalla spalla. Una volta seduta, resta vicino e osserva pallore, capogiri, nausea, affaticamento o tendenza a cadere di lato.

Tecnica di trasferimento letto-carrozzina

Il trasferimento manuale, con tavoletta o con sollevatore non sono intercambiabili. Segui la valutazione e la procedura scelta dall’équipe.

  1. Avvicina la carrozzina dal lato e con l’angolo previsti dal piano.
  2. Inserisci i freni, gestisci pedane e braccioli e libera il percorso.
  3. Posiziona l’ausilio previsto e concorda un comando semplice con persona e secondo operatore.
  4. Sostieni tronco e bacino con le prese insegnate, senza lasciare penzolante l’arto colpito.
  5. Dopo il trasferimento controlla postura, appoggi, cintura se prevista, campanello e comfort.

Se la persona non sostiene il peso come atteso, scivola o non collabora, interrompi la manovra e chiedi supporto: non compensare con uno sforzo improvvisato.

Cosa deve osservare e segnalare l’OSS

L’osservazione posturale e cutanea del paziente plegico è un compito continuo.

Segnala tempestivamente all’infermiere:

  • Segni di dolore alla spalla plegica durante la mobilizzazione o a riposo.
  • Gonfiore o cambiamento di colore o temperatura della mano o del piede colpito.
  • Arrossamenti cutanei persistenti nelle zone di appoggio (sacro, talloni, trocanteri, ma anche la parte esterna del piede plegico).
  • Aumento della rigidità che rende più difficile igiene, vestizione o posizionamento.
  • Incapacità del paziente a mantenere la posizione seduta (tendenza a scivolare o a inclinarsi da un lato).

Esempio di segnalazione utile: “Durante il trasferimento dalla carrozzina al letto, il signor Antonio ha espresso dolore intenso alla spalla sinistra (lato plegico). Ho notato che la mano sinistra è edematosa (gonfia) e fredda al tatto rispetto alla destra.”

Errori comuni da evitare nella gestione dell’emiplegico

  • Tirare il paziente afferrandolo per il polso o sotto l’ascella del lato plegico.
  • Scegliere lato, presa o ausilio senza consultare piano e formazione ricevuta.
  • Lasciare l’arto superiore colpito penzolante o schiacciato fuori dal letto o dalla carrozzina.

Puoi continuare con Ictus e TIA: segnali da riconoscere e Vestizione e svestizione del paziente emiplegico, oppure usare la checklist per i passaggi posturali dell’emiplegico.

Consulta l’indice completo delle Procedure OSS.

Fonti

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Domande frequenti

Da quale lato va posizionata la carrozzina per il trasferimento di un emiplegico?

Non esiste una regola universale. Spesso il piano privilegia il lato più forte, ma lato, ausilio e numero di operatori dipendono da capacità, neglect, dolore, ambiente e indicazioni riabilitative.

Come va posizionato l'arto superiore emiplegico (plegico) a letto?

Va sostenuto senza trazioni o compressioni, nella posizione prevista dal piano assistenziale o riabilitativo. L'OSS osserva dolore, gonfiore e cambiamenti e li riferisce.

Si può tirare il paziente emiplegico per il braccio plegico per tirarlo su?

No. Tirare il braccio colpito può provocare dolore o lesioni alla spalla. Il movimento va guidato con prese, ausili e numero di operatori previsti dalla valutazione.

Cos'è la sindrome da negligenza spaziale unilaterale (neglect)?

È una difficoltà nel riconoscere o prestare attenzione a un lato dello spazio. La disposizione degli oggetti e le modalità di approccio vanno concordate con l'équipe riabilitativa, senza applicare schemi uguali a tutti.

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