Guida pratica

Come assistere una persona cieca o ipovedente: guida per l'OSS

Le regole per comunicare e assistere in sicurezza un paziente cieco o ipovedente: l'orientamento, i pasti e l'accompagnamento fisico dell'OSS.

Operatrice che accompagna sottobraccio una signora anziana ipovedente

Assistere un paziente con disabilità visiva (cieco o ipovedente) richiede l’adozione di specifiche tecniche di comunicazione e di accompagnamento per garantire l’autonomia, la sicurezza fisica e ridurre lo stato di ansia legato alla mancanza di riferimenti visivi.

Tecniche di Accompagnamento Fisico

La guida fisica deve essere sicura, confortevole e mai impositiva.

  1. Il Contatto: Avvicinati e tocca delicatamente il dorso della mano del paziente per farle capire dove si trova il tuo braccio.
  2. La Presa: Lascia che la persona ti prenda al gomito. Non afferrare tu la persona per spingerla o tirarla avanti.
  3. Il Passo: Cammina a velocità regolare, leggermente davanti a lei.
  4. Segnalare ostacoli: Descrivi gli ostacoli prima di affrontarli. Usa frasi precise:
    • “Adesso scendiamo un gradino.”
    • “La porta si apre verso destra, lo spazio è stretto.”
    • “Ci stiamo avvicinando a una sedia, la metto davanti a lei.”

Assistenza al pasto: il metodo dell’orologio

Il pasto deve essere un momento sereno. Evita di imboccare il paziente se è in grado di mangiare autonomamente; aiutalo invece a orientarsi.

  • Posizionamento posate: Metti forchetta e coltello sempre nello stesso posto e guida la mano del paziente per fargliele toccare.
  • Descrizione del piatto: Usa il quadrante dell’orologio come mappa di riferimento.
Posizione orariaCibo corrispondente (Esempio)
Ore 12 (Alto)Primo piatto / Pasta o riso
Ore 3 (Destra)Contorno di verdure
Ore 6 (Basso)Secondo piatto / Carne o pesce tagliati a piccoli pezzi
Ore 9 (Sinistra)Pane

Cosa osservare e segnalare all’infermiere

La persona non vedente compensa con gli altri sensi ma è esposta a rischi specifici:

  • Traumi o lividi nascosti: Controlla la cute durante l’igiene per escludere urti accidentali contro arredi di cui il paziente potrebbe non essersi accorto.
  • Difficoltà di orientamento spaziale: Confusione improvvisa sull’ambiente circostante.
  • Stato di isolamento sociale: Tendenza a rimanere in silenzio o a non partecipare alle attività di reparto per timore di muoversi.

Chiusura

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Domande frequenti

Come devo presentarmi a una persona non vedente?

Parla sempre prima di avvicinarti o toccarla. Di' chiaramente il tuo nome e il tuo ruolo (es. 'Buongiorno signor Rossi, sono Mario, l'OSS').

Come si guida fisicamente una persona cieca?

Offri il tuo braccio piegato a gomito. La persona si afferrerà leggermente sopra il tuo gomito e camminerà mezzo passo dietro di te, percependo i tuoi movimenti di salita o discesa.

Come disporre il cibo nel piatto per un paziente cieco?

Usa il 'metodo dell'orologio': descrivi la posizione del cibo riferendoti alle ore (es. 'La carne è a ore 12, le patate a ore 3, il pane a ore 9').

Cosa devo fare prima di allontanarmi dal paziente cieco?

Comunica sempre verbalmente che stai lasciando la stanza per evitare che la persona continui a parlare nel vuoto, provocandole imbarazzo o disorientamento.

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