Ripasso semplice

Apparato respiratorio: ripasso pratico per OSS

Ripasso pratico per OSS sull'apparato respiratorio: respirazione, segni di allarme, dispnea, saturazione, BPCO e ossigenoterapia.

Illustrazione dell'apparato respiratorio con OSS che osserva respiro e saturazione in modo pratico

L’apparato respiratorio permette lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Per l’OSS non serve un ripasso anatomico complesso: serve capire cosa osservare durante assistenza, mobilizzazione, pasti e riposo.

Com’e fatto in breve

Le vie respiratorie portano aria dall’esterno ai polmoni:

  • naso e bocca;
  • faringe e laringe;
  • trachea;
  • bronchi;
  • polmoni e alveoli.

Negli alveoli avviene lo scambio: entra ossigeno nel sangue ed esce anidride carbonica. Muscoli respiratori e diaframma aiutano l’espansione del torace.

Cosa osserva l’OSS

Durante il turno osserva:

  • frequenza del respiro: lento, normale, rapido;
  • fatica respiratoria;
  • uso di spalle, collo o torace per respirare;
  • posizione obbligata, per esempio seduto in avanti;
  • colorito di labbra, unghie e volto;
  • tosse secca o produttiva;
  • secrezioni: colore, quantita, odore;
  • respiro rumoroso;
  • saturazione se rilevata;
  • variazione rispetto al solito.

Esempio di frase: “Vedo che oggi si affatica di piu quando si alza. Mi fermo e avviso l’infermiere.”

Segni di allarme

Segnala subito se osservi:

  1. difficolta respiratoria improvvisa;
  2. labbra o dita bluastre;
  3. saturazione bassa o calo rispetto al solito;
  4. confusione o sonnolenza nuova;
  5. dolore toracico;
  6. tosse con sangue;
  7. impossibilita a parlare per mancanza d’aria;
  8. peggioramento durante ossigenoterapia.

Collegamento con BPCO

Nella BPCO la persona puo avere dispnea cronica, tosse e ridotta tolleranza allo sforzo. L’OSS aiuta molto adattando tempi e attivita.

Azioni utili:

  • favorire posizione semiseduta;
  • proporre pause;
  • evitare fretta durante igiene e vestizione;
  • osservare affaticamento;
  • riferire peggioramenti rispetto al solito;
  • controllare che cannule o maschere siano posizionate come indicato, senza modificare flussi.

Saturazione e ossigenoterapia

Il pulsossimetro misura la SpO2, ma il numero va letto nel contesto. Mani fredde, smalto, movimento e cattivo posizionamento possono alterare la rilevazione.

L’OSS non regola l’ossigeno. Se nota cannula fuori sede, bombola quasi vuota, gorgogliatore anomalo o persona piu dispnoica, avvisa.

Esempio:

“Alle 8:40 SpO2 91% con cannula in sede come indicato. La signora appare piu affaticata, parla a frasi brevi e chiede di stare seduta.”

Collegamenti utili

Approfondisci con Assistenza al paziente con BPCO, Rilevazione saturazione e Ossigenoterapia: limiti OSS.

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Domande frequenti

Cosa osserva l'OSS nel respiro?

Frequenza, difficolta respiratoria, rumori, colorito, posizione assunta, tosse, secrezioni e variazioni rispetto al solito.

Quando la dispnea va segnalata subito?

Quando compare improvvisamente, peggiora, si associa a cianosi, confusione, dolore toracico, saturazione bassa o impossibilita a parlare.

L'OSS puo modificare l'ossigeno?

No. L'OSS osserva, controlla che i presidi siano in sede secondo indicazioni e segnala problemi. La regolazione spetta a infermiere o medico.

La saturazione basta per capire se respira bene?

No. Va sempre collegata a respiro, colorito, stato di coscienza, affaticamento e condizioni abituali della persona.

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