Lavoro

Ossigenoterapia e OSS: limiti di legge, bombole e mansioni

Cosa può fare l'OSS nella gestione dell'ossigenoterapia: le regole sulla sostituzione delle bombole, il monitoraggio del flusso e i limiti professionali.

OSS che osserva attrezzature per ossigenoterapia mentre l'infermiere gestisce le impostazioni cliniche

L’ossigenoterapia è un trattamento terapeutico ampiamente diffuso in ospedale, RSA e a domicilio. Trattandosi della somministrazione di un farmaco a tutti gli effetti, l’OSS deve conoscere con precisione cosa prevede la normativa per evitare abusi di professione.

Limiti professionali dell’OSS nell’ossigenoterapia

Il profilo professionale dell’OSS prevede la cooperazione con il personale sanitario, ma vieta l’autonoma gestione dei farmaci.

Cosa PUÒ fare l’OSS:

  1. Posizionamento dei presidi: Riposizionare gli occhialini nasali o la maschera facciale se si spostano o cadono.
  2. Monitoraggio dell’umidificatore: Controllare il livello dell’acqua sterile nel flacone umidificatore e provvedere al rabbocco (esclusivamente con acqua sterile) se scende sotto la linea di minimo.
  3. Sostituzione logistica: Sostituire le bombole di ossigeno medicale vuote seguendo i protocolli di sicurezza.
  4. Segnalazione: Monitorare l’aderenza del paziente alla terapia e segnalare eventuali segni di difficoltà respiratoria.

Cosa NON DEVE mai fare l’OSS:

  1. Modificare il flusso: Aumentare o diminuire i litri al minuto (L/min) dell’ossigeno erogato.
  2. Avviare la terapia: Iniziare la somministrazione a un paziente che non ha ancora una prescrizione attiva o che non è stato valutato dall’infermiere o medico.

Procedura per la sostituzione sicura della bombola di ossigeno

La manipolazione delle bombole ad alta pressione richiede massima cautela per prevenire incidenti.

  1. Chiudi la valvola superiore della bombola esausta ruotandola in senso orario.
  2. Scarica la pressione residua nel flussometro aprendo brevemente la manopola di regolazione, quindi richiudila.
  3. Svita il riduttore di pressione (manometro) usando l’apposita chiave se necessario.
  4. Sblocca la bombola vuota dal carrello e sostituiscila con quella piena, assicurandoti di agganciare quest’ultima saldamente al carrello per evitarne la caduta.
  5. Avvita il riduttore di pressione sulla bombola nuova assicurandoti che la guarnizione sia intatta.
  6. Apri lentamente la valvola principale della bombola nuova e verifica che il manometro segni la carica completa.
  7. Richiedi la verifica infermieristica prima di collegare il presidio al paziente per la riattivazione del flusso.

Cosa osservare e segnalare con urgenza

L’OSS deve costantemente monitorare lo stato clinico del paziente in ossigenoterapia e riferire immediatamente all’infermiere:

  • Segni di ipossia (mancanza di ossigeno): Colorito bluastro delle labbra o delle dita (cianosi), forte agitazione, confusione mentale o sonnolenza improvvisa.
  • Difficoltà respiratoria: Respiro corto e affannoso (dispnea), rumori respiratori evidenti, uso dei muscoli accessori (il torace si solleva in modo anomalo).
  • Lesioni da decubito da presidi: Arrossamenti o piaghe dietro le orecchie o all’interno delle narici causati dallo sfregamento costante degli occhialini nasali.
  • Manometro sullo zero: La bombola si è esaurita ed è necessario intervenire per non interrompere la terapia.

Chiusura

Puoi approfondire la sicurezza e il monitoraggio dei pazienti con le nostre guide:

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Domande frequenti

L'OSS può avviare o regolare il flusso di ossigeno?

No. L'ossigeno medicale è a tutti gli effetti un farmaco. L'impostazione del dosaggio (litri al minuto) e l'avvio della terapia sono di esclusiva competenza medica o infermieristica.

Cosa può fare l'OSS se il paziente si sfila gli occhialini per l'ossigeno?

L'OSS può riposizionare gli occhialini o la maschera sul volto del paziente, ma deve assicurarsi che il flusso impostato corrisponda a quello prescritto e precedentemente avviato, senza modificarlo autonomamente.

L'OSS può sostituire la bombola di ossigeno esausta?

Sì. La sostituzione fisica della bombola di ossigeno vuota con una piena è un compito logistico che l'OSS può svolgere, a patto di aver ricevuto specifica formazione interna e che la regolazione del flusso finale venga validata dall'infermiere.

Quali sono i pericoli principali legati all'ossigeno in reparto?

L'ossigeno è un potente comburente. I rischi principali sono legati al pericolo di incendio (tenere lontano da fiamme libere o scintille) e al rischio di esplosione o traumi fisici in caso di caduta della bombola ad alta pressione.

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