Quiz OSS su igiene e sicurezza
10 domande semplici per ripassare igiene, DPI e sicurezza quotidiana.
LeggiGuida pratica per l'OSS sulle sedi di misurazione della temperatura corporea, l'uso dei termometri e l'assistenza al paziente con febbre o ipertermia.
La rilevazione della temperatura corporea è una delle prestazioni di base che l’OSS (Operatore Socio Sanitario) esegue regolarmente nel monitoraggio dello stato di salute dell’assistito. La presenza di febbre (o piressia) è un importante segnale di attivazione del sistema immunitario, spesso legato a processi infettivi. Questa guida illustra le procedure di misurazione e le buone pratiche di assistenza al paziente febbrile.
La temperatura può essere rilevata in diverse parti del corpo. Ognuna presenta vantaggi, limiti e valori di riferimento differenti.
È la sede più comune in Italia, sicura e non invasiva, ma è più influenzabile dall’ambiente esterno.
Misura il calore radiante emesso dalla membrana del timpano tramite un sensore a infrarossi. È molto rapida.
Rileva la temperatura nel cavo orale (sotto la lingua).
Rileva la temperatura interna. È considerata la sede più precisa, ma è invasiva.
La febbre attraversa tre fasi principali. L’assistenza dell’OSS deve adattarsi a ciascuna di esse:
La temperatura sale. Il paziente avverte freddo, ha i brividi, pelle pallida e fredda.
La temperatura raggiunge il picco massimo e si stabilizza. Il paziente sente caldo, ha la pelle rossa e calda, sudorazione iniziale, tachicardia, mal di testa e sete.
La temperatura scende. C’è un’abbondante sudorazione, la pelle è calda e umida.
Puoi approfondire la rilevazione di tutti i parametri vitali consultando la nostra guida completa sui parametri vitali per l’OSS o leggere le procedure per l’assistenza al paziente disfagico.
La febbre è una risposta controllata del centro termoregolatore ipotalamico a pirogeni (es. infezioni). L'ipertermia è un innalzamento incontrollato della temperatura dovuto a cause esterne (es. colpo di calore) senza alterazione dell'ipotalamo.
Perché rileva direttamente la temperatura interna o 'core' del corpo umano, risentendo meno dei fattori ambientali esterni rispetto alla misurazione ascellare o timpanica.
Deve registrare subito il dato, riferire tempestivamente all'infermiere e provvedere ad agevolare il riposo del paziente scoprendolo da coperte eccessive e offrendo liquidi per prevenire la disidratazione.
È necessario attendere almeno 15-20 minuti per evitare che il calore residuo nel cavo orale falsi la rilevazione, rendendo la temperatura apparentemente più alta.
Guida OSS per assistere la persona diabetica: igiene, pasti, cute, piede, glicemia delegata, osservazioni e segnalazioni utili.
Leggi
Guida per l'OSS su piccole medicazioni, pulizia di ferite superficiali e bendaggi: cosa puoi fare, limiti e quando segnalare.
Leggi