Guida pratica

Rilevazione della temperatura corporea e gestione della febbre: ruolo OSS

Guida pratica per l'OSS sulle sedi di misurazione della temperatura corporea, l'uso dei termometri e l'assistenza al paziente con febbre o ipertermia.

OSS che rileva la temperatura corporea a una persona a letto e osserva segni di febbre

La rilevazione della temperatura corporea è una delle prestazioni di base che l’OSS (Operatore Socio Sanitario) esegue regolarmente nel monitoraggio dello stato di salute dell’assistito. La presenza di febbre (o piressia) è un importante segnale di attivazione del sistema immunitario, spesso legato a processi infettivi. Questa guida illustra le procedure di misurazione e le buone pratiche di assistenza al paziente febbrile.

Le sedi di misurazione della temperatura corporea

La temperatura può essere rilevata in diverse parti del corpo. Ognuna presenta vantaggi, limiti e valori di riferimento differenti.

1. Sede Ascellare (o Inguinale)

È la sede più comune in Italia, sicura e non invasiva, ma è più influenzabile dall’ambiente esterno.

  • Valore normale: Tra 36.0°C e 37.0°C.
  • Procedura: Asciuga l’ascella tamponando con una garza (senza frizionare per non generare calore locale). Posiziona il bulbo del termometro al centro del cavo ascellare e fai accostare il braccio del paziente al torace.

2. Sede Timpanica (Auricolare)

Misura il calore radiante emesso dalla membrana del timpano tramite un sensore a infrarossi. È molto rapida.

  • Valore normale: Tra 36.4°C e 37.5°C.
  • Procedura: Inserisci delicatamente la sonda nel canale auricolare, tirando leggermente il padiglione auricolare all’indietro e verso l’alto (nell’adulto) per allineare il canale.

3. Sede Orale

Rileva la temperatura nel cavo orale (sotto la lingua).

  • Valore normale: Tra 36.2°C e 37.2°C.
  • Procedura: Posiziona la sonda sotto la lingua, nella tasca sublinguale posteriore. Chiedi al paziente di tenere la bocca chiusa e di respirare dal naso.
  • Attenzione: Non usare in pazienti confusi, disfagici o che hanno consumato cibi/bevande calde o fredde nei 15-20 minuti precedenti.

4. Sede Rettale

Rileva la temperatura interna. È considerata la sede più precisa, ma è invasiva.

  • Valore normale: Tra 36.6°C e 37.8°C.
  • Procedura: Posiziona il paziente in decubito laterale (posizione di Sims). Lubrifica la punta del termometro e inseriscila delicatamente nel retto per circa 2-3 cm nell’adulto. Mantieni il termometro in posizione fino alla fine della misurazione.

Classificazione dei valori della temperatura (Ascellare)

  • Ipotermia: Inferiore a 35.0°C (condizione d’emergenza).
  • Stato di normalità: Tra 36.0°C e 37.0°C.
  • Stato sub-febbrile (o febbricola): Tra 37.1°C e 37.5°C.
  • Febbre moderata: Tra 37.6°C e 38.5°C.
  • Febbre elevata: Superiore a 38.5°C.

Assistenza al paziente con febbre: il ruolo dell’OSS

La febbre attraversa tre fasi principali. L’assistenza dell’OSS deve adattarsi a ciascuna di esse:

Fase Prodromica (di insorgenza)

La temperatura sale. Il paziente avverte freddo, ha i brividi, pelle pallida e fredda.

  • Cosa fare: Copri il paziente con coperte aggiuntive, offri bevande calde (se consentito) e monitora i parametri vitali.

Fase di Stato (o acme)

La temperatura raggiunge il picco massimo e si stabilizza. Il paziente sente caldo, ha la pelle rossa e calda, sudorazione iniziale, tachicardia, mal di testa e sete.

  • Cosa fare: Scopri parzialmente il paziente (rimuovi coperte in eccesso), mantieni la stanza fresca e arieggiata (evitando correnti d’aria dirette), promuovi l’idratazione offrendo acqua a piccoli sorsi e applica impacchi freschi e umidi sulla fronte o sulle grandi pieghe (inguine, ascelle) solo se indicato dall’infermiere.

Fase di Defervescenza (risoluzione)

La temperatura scende. C’è un’abbondante sudorazione, la pelle è calda e umida.

  • Cosa fare: Cambia frequentemente la biancheria intima e le lenzuola del letto per mantenere il paziente asciutto. Idrata costantemente e previeni i colpi di freddo.

Puoi approfondire la rilevazione di tutti i parametri vitali consultando la nostra guida completa sui parametri vitali per l’OSS o leggere le procedure per l’assistenza al paziente disfagico.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra ipertermia e febbre?

La febbre è una risposta controllata del centro termoregolatore ipotalamico a pirogeni (es. infezioni). L'ipertermia è un innalzamento incontrollato della temperatura dovuto a cause esterne (es. colpo di calore) senza alterazione dell'ipotalamo.

Perché la misurazione rettale della temperatura è considerata più precisa?

Perché rileva direttamente la temperatura interna o 'core' del corpo umano, risentendo meno dei fattori ambientali esterni rispetto alla misurazione ascellare o timpanica.

Cosa deve fare l'OSS se rileva una temperatura ascellare pari a 38.5°C?

Deve registrare subito il dato, riferire tempestivamente all'infermiere e provvedere ad agevolare il riposo del paziente scoprendolo da coperte eccessive e offrendo liquidi per prevenire la disidratazione.

Quanto tempo occorre attendere prima di misurare la temperatura orale se il paziente ha appena bevuto liquidi caldi?

È necessario attendere almeno 15-20 minuti per evitare che il calore residuo nel cavo orale falsi la rilevazione, rendendo la temperatura apparentemente più alta.

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