Svuotamento e gestione della sacca urine: procedura per l'OSS
Guida pratica per l'OSS sullo svuotamento e gestione della sacca di raccolta delle urine. Igiene, asepsi, misurazione dei liquidi e limiti di mansione.
La corretta gestione e lo svuotamento della sacca di raccolta delle urine (in circuito chiuso o aperto) rientrano tra le mansioni quotidiane più comuni dell’Operatore Socio Sanitario (OSS). Questa attività richiede il rispetto rigoroso dei principi di asepsi e igiene per prevenire le infezioni delle vie urinarie e proteggere la salute del paziente.
Procedura operativa di svuotamento
Per effettuare lo svuotamento in sicurezza, segui attentamente questa sequenza:
Identificare il contenitore corretto: assicurarsi che il boccale graduato sia contrassegnato con il nome o il numero di letto del paziente (evitare l’uso dello stesso boccale per più pazienti).
Posizionare la carta assorbente o una salvietta monouso sul pavimento sotto la valvola di scarico per raccogliere eventuali gocce accidentali.
Collocare il contenitore graduato direttamente sotto la valvola.
Svuotamento:
Aprire la valvola di scarico (rubinetto) situata sul fondo della sacca.
⚠️ IMPORTANTE: Evitare che l’estremità della valvola tocchi il bordo interno o il fondo del contenitore graduato o il pavimento.
Lasciare defluire completamente l’urina.
Chiusura e disinfezione:
Chiudere saldamente il rubinetto di scarico.
Pulire l’estremità della valvola con un panno imbevuto di disinfettante per rimuovere gocce residue ed evitare la proliferazione batterica.
Rimozione dei guanti ed esecuzione dell’igiene delle mani.
Misurazione e annotazione della diuresi
Molto spesso l’infermiere richiede il monitoraggio quantitativo dei liquidi eliminati:
Leggere il volume sul contenitore graduato tenendolo all’altezza degli occhi per una corretta misurazione.
Annotare la quantità esatta espressa in millilitri (ml) sull’apposito foglio di diuresi o comunicarla all’infermiere.
Svuotare l’urina nel WC, risciacquare il boccale graduato e riporlo disinfettato nel luogo stabilito dalla struttura.
Cosa osservare e segnalare
L’urina è un indicatore fondamentale dello stato di salute del paziente. Segnala subito all’infermiere se noti:
Ematuria: urina di colore rosso o rosato (presenza di sangue).
Torbidità o sedimenti: urina torbida, con filamenti o muco.
Cattivo odore: odore pungente o ammoniacale (sintomo tipico di infezione).
Anuria o oliguria: assenza di urina nella sacca per più di 3-4 ore o volume notevolmente ridotto rispetto al solito.
Ostruzione: il tubo è vuoto ma il paziente avverte dolore al basso ventre (sospetto globo vescicale).
Esempio di segnalazione all’infermiere:
“Ho appena eseguito lo svuotamento della sacca urinaria del signor Bianchi al letto 4. Ho misurato solo 50 ml di urina in 6 ore. L’urina appare molto torbida e ha un odore pungente.”
Qual è il rischio principale associato alla gestione della sacca urine?
Il rischio principale è l'introduzione di batteri nelle vie urinarie tramite reflusso o contaminazione del rubinetto di scarico, causando infezioni correlate all'assistenza (UTI).
Cosa deve fare l'OSS se la sacca tocca il pavimento?
Il pavimento è una superficie altamente contaminata. L'OSS deve riposizionare immediatamente la sacca sull'apposito supporto sollevato e disinfettare accuratamente la valvola di scarico esterna.
L'OSS può sostituire o posizionare il catetere vescicale?
No. L'inserimento, la rimozione o la sostituzione del catetere vescicale sono mansioni esclusivamente infermieristiche o mediche. L'OSS si occupa solo dell'igiene della persona, del controllo visivo dei flussi e dello svuotamento della sacca.
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Guida pratica per OSS sulla gestione del paziente con catetere vescicale: igiene corretta, svuotamento della sacca, prevenzione infezioni e segnalazioni.