Svuotamento e gestione della sacca urine: procedura per l'OSS
Sacca urine e OSS: procedura di svuotamento, igiene, misurazione della diuresi, mantenimento del circuito e anomalie da segnalare.
4 minBaseAggiornato 31/08/2026
Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
La gestione quotidiana della sacca di raccolta delle urine richiede igiene, osservazione e rispetto del circuito chiuso. L’OSS svolge lo svuotamento e la registrazione quando previsti dal piano e dalle procedure locali, senza scollegare il sistema o intervenire sul catetere.
Controlli prima dello svuotamento
Prima di aprire la valvola verifica che:
il circuito sia collegato e non presenti disconnessioni o perdite;
il tubo non sia piegato, schiacciato o in trazione;
la sacca sia fissata al supporto, sotto il livello della vescica e sollevata dal pavimento;
il contenitore sia pulito, graduato e dedicato alla singola persona;
identità, orario e modalità di registrazione siano quelli previsti dal servizio.
Procedura operativa di svuotamento
Per effettuare lo svuotamento in sicurezza, segui attentamente questa sequenza:
Identificare il contenitore corretto: assicurarsi che il boccale graduato sia contrassegnato con il nome o il numero di letto del paziente (evitare l’uso dello stesso boccale per più pazienti).
Molto spesso l’infermiere richiede il monitoraggio quantitativo dei liquidi eliminati:
Leggere il volume sul contenitore graduato tenendolo all’altezza degli occhi per una corretta misurazione.
Annotare la quantità esatta espressa in millilitri (ml) sull’apposito foglio di diuresi o comunicarla all’infermiere.
Smaltire l’urina, detergere o disinfettare il contenitore e riporlo nel luogo stabilito dalla procedura del servizio.
Cosa osservare e segnalare
Osserva e descrivi dati oggettivi, senza formulare diagnosi. Segnala all’infermiere secondo urgenza e procedura se noti:
Ematuria: urina di colore rosso o rosato (presenza di sangue).
Torbidità o sedimenti: urina torbida, con filamenti o muco.
Odore molto diverso dal solito, soprattutto se associato ad altri cambiamenti.
Assenza o riduzione del flusso rispetto a quanto atteso dal piano, dopo aver controllato pieghe e posizione del tubo.
Dolore al basso ventre, perdita attorno al catetere, disconnessione o danneggiamento del circuito.
Esempio di segnalazione all’infermiere:
“Ho appena eseguito lo svuotamento della sacca urinaria del signor Bianchi al letto 4. Ho misurato solo 50 ml di urina in 6 ore. L’urina appare molto torbida e ha un odore pungente.”
Qual è il rischio principale associato alla gestione della sacca urine?
Disconnessioni, reflusso e contaminazione del rubinetto possono aumentare il rischio di infezione. Per questo si mantiene il circuito chiuso e si evita ogni contatto tra valvola, contenitore e superfici.
Cosa deve fare l'OSS se la sacca tocca il pavimento?
La sacca va riposizionata sul supporto, sotto il livello della vescica e senza toccare il pavimento. Contaminazioni o dubbi sulla tenuta si segnalano all'infermiere e si gestiscono secondo procedura.
L'OSS può sostituire o posizionare il catetere vescicale?
Questa guida riguarda igiene, osservazione e svuotamento della sacca. Inserimento, rimozione e sostituzione del catetere seguono competenze, responsabilità e procedure sanitarie del servizio: l'OSS non le improvvisa.
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