Guida pratica

Assistenza al paziente con nutrizione artificiale (SNG e PEG) per OSS

Guida pratica per OSS sulla nutrizione artificiale: gestione del paziente con PEG o Sondino Nasogastrico, postura durante la somministrazione e cura del sito.

OSS che prepara materiale per nutrizione enterale accanto a un paziente semi-seduto con SNG e PEG

La nutrizione enterale tramite PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea) o SNG (Sondino Nasogastrico) è un trattamento clinico destinato a persone che non possono alimentarsi per via naturale. L’OSS (Operatore Socio Sanitario) ha compiti ben definiti in questo ambito, volti a garantire la sicurezza del paziente, la cura del presidio e la sorveglianza durante la somministrazione delle miscele nutritive.

Ruolo e mansioni dell’OSS nella gestione di PEG e SNG

Sebbene la responsabilità clinica della terapia enterale sia dell’infermiere, l’OSS svolge attività di supporto fondamentali.

1. Posizionamento e postura di sicurezza

Questa è l’azione preventiva più importante contro la polmonite ab ingestis:

  • Durante la nutrizione: Il paziente deve rimanere in posizione semi-seduta (almeno 30-45°) per tutta la durata dell’infusione (sia a goccia che a bolo).
  • Dopo la nutrizione: Mantieni il paziente nella stessa posizione per almeno 30-60 minuti dopo il termine della somministrazione per favorire lo svuotamento gastrico.

2. Igiene e cura quotidiana del sito PEG

La ferita cutanea della PEG guarisce generalmente in 2-3 settimane. Successivamente, la gestione del sito diventa una normale procedura igienica:

  • Lava quotidianamente la cute peristomale con acqua tiepida e sapone neutro, usando una garza morbida.
  • Asciuga accuratamente tamponando.
  • Ruota delicatamente la sonda di 360° sul suo asse (questo evita che il bottone interno si attacchi alla parete dello stomaco - sindrome da inglobamento).
  • Posiziona una garza pulita spaccata (a Y) sotto la flangia di fissaggio esterna. Non stringere troppo la flangia contro la pelle.

3. Igiene del cavo orale

Anche se il paziente non mangia per bocca, la produzione di saliva e placca continua:

  • Esegui l’igiene orale del paziente almeno due volte al giorno con spazzolino morbido o tamponi imbevuti di collutorio.
  • Mantieni le labbra idratate con apposito burro cacao o gel umettante.

Cosa deve osservare e segnalare l’OSS durante l’infusione

L’OSS vigila sul paziente durante la nutrizione ed è il primo a notare anomalie di funzionamento.

Segnala tempestivamente all’infermiere:

  • Tosse improvvisa, dispnea, cianosi o respiro sibilante (segno di possibile inalazione).
  • Nausea, vomito o rigurgito della miscela nutrizionale.
  • Dolore o distensione addominale riferiti dal paziente.
  • Arrossamento, gonfiore, secrezione purulenta o sanguinamento intorno al sito di inserzione della PEG.
  • Fuoriuscita di liquido nutrizionale dal sito della PEG (segno di perdita di tenuta della sonda o ostruzione).
  • Spostamento della sonda (se il segno di riferimento sul tubo si è spostato all’esterno o all’interno).

Esempio di segnalazione utile: “Durante il turno mattutino, mentre era attiva la nutrizione enterale in pompa per la signora Carla, la paziente ha iniziato a tossire forte e ad avere respiro affannato. Ho spento la pompa come da istruzioni e informato immediatamente l’infermiere.”

Errori comuni da evitare nella nutrizione artificiale

  • Abbassare il letto o mettere il paziente sdraiato orizzontalmente mentre la nutrizione enterale è ancora in funzione.
  • Tirare o movimentare il paziente bruscamente rischiando la dislocazione del sondino o della PEG.
  • Ignorare arrossamenti o secrezioni intorno alla PEG pensando che sia “normale”.

Puoi continuare con la guida su Assistenza al pasto del paziente disfagico o scaricare la checklist per la cura della PEG.

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Domande frequenti

Qual è il ruolo dell'OSS nella nutrizione artificiale (PEG/SNG)?

L'OSS collabora con l'infermiere. Può preparare il materiale, posizionare correttamente il paziente (Fowler, 30-45°), monitorare l'infusione e curare l'igiene quotidiana della cute intorno alla PEG. La somministrazione vera e propria dei nutrienti o dei farmaci è di competenza infermieristica.

Cosa fare se il paziente con nutrizione enterale attiva inizia a tossire forte?

Arresta immediatamente la pompa nutrizionale (o chiudi il morsetto), metti il paziente seduto dritto e chiama subito l'infermiere. La tosse può essere segno di reflusso o inalazione del nutriente nei polmoni.

Come si pulisce il sito di inserzione della PEG?

Lava quotidianamente con acqua tiepida e sapone neutro, asciuga bene e applica una garza pulita tagliata a Y intorno al tubo. Ruota delicatamente la sonda di 360° una volta al giorno per evitare aderenze.

Il paziente con PEG può bere o mangiare dalla bocca?

Solo se espressamente autorizzato dal medico o logopedista sul piano assistenziale. In molti casi, la PEG viene inserita proprio per disfagia grave, rendendo rischiosa l'assunzione orale.

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