Edemi agli arti inferiori nell'anziano: cosa osserva l'OSS
Guida pratica per OSS sugli edemi agli arti inferiori: osservazione di gonfiore, cute, dolore, mobilita e segnalazione all'equipe.
2 minIntermedioAggiornato 08/07/2026
Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
Gli edemi agli arti inferiori sono frequenti nell’anziano. L’OSS non deve cercare la causa, ma puo notare differenze importanti durante igiene, vestizione, mobilizzazione e cambio posizione.
Cosa osservare durante l’assistenza
Durante igiene, vestizione o trasferimento guarda:
gonfiore a piedi, caviglie, gambe;
differenza tra gamba destra e sinistra;
cute lucida, tesa, arrossata o fredda;
dolore riferito;
difficolta a indossare calze o scarpe;
segni profondi lasciati da elastici;
aumento di peso se il monitoraggio e previsto.
Segnali da non sottovalutare
Avvisa l’equipe se:
il gonfiore compare in modo improvviso;
una sola gamba e molto piu gonfia;
la persona riferisce dolore intenso;
la cute e molto rossa, calda, blu o pallida;
compare fiato corto;
la persona cammina peggio del solito;
ci sono lesioni o fuoriuscita di liquido dalla cute.
Come riferire in modo concreto
Una buona segnalazione contiene luogo, tempo e cambiamento.
Esempi:
“Oggi la caviglia destra e piu gonfia della sinistra. La cute e tesa e la persona dice che la scarpa stringe.”
“Durante la vestizione ho visto segni profondi dei calzini su entrambe le gambe.”
“La gamba sinistra e arrossata e calda rispetto all’altra. La persona riferisce dolore al tatto.”