Guida pratica

Cura e igiene della protesi dentaria: guida per l'OSS

Come rimuovere, pulire e conservare la protesi dentaria parziale o totale. La procedura corretta per l'OSS, la cura delle gengive e i rischi da evitare.

OSS che pulisce una protesi dentaria con spazzolino e bacinella in modo sicuro

La cura e l’igiene della protesi dentaria (comunemente chiamata dentiera) rientrano pienamente nelle competenze dell’OSS (Operatore Socio Sanitario). Una corretta manutenzione della protesi e una costante igiene del cavo orale del paziente prevengono patologie dolorose (come la stomatite da protesi, le gengiviti e le micosi orali) e contribuiscono significativamente al benessere psicofisico dell’assistito, favorendo l’autostima e la corretta nutrizione.

Procedura per la rimozione della protesi

La rimozione deve avvenire con movimenti delicati per non danneggiare le mucose orali del paziente.

1. Rimozione della Protesi Superiore

  • Chiedi al paziente di aprire la bocca.
  • Afferra la protesi nella zona anteriore inserendo l’indice e il pollice.
  • Esegui un leggero movimento oscillatorio (su e giù) per interrompere l’effetto ventosa (vuoto d’aria) creato dalla saliva e dall’adesivo, quindi estrai la protesi.

2. Rimozione della Protesi Inferiore

  • Solleva delicatamente la protesi inferiore partendo dai lati esterni per sbloccarla.
  • Estrila compiendo un movimento rotatorio per evitare di urtare le labbra del paziente.

Pulizia e disinfezione della protesi

Una volta rimossa, la protesi deve essere lavata accuratamente per rimuovere la placca batterica e i residui di pasta adesiva.

Fasi operative:

  1. Protezione anticaduta: Chiudi lo scarico del lavandino e riempilo parzialmente di acqua tiepida (o posiziona un asciugamano sul fondo del lavandino). In questo modo, se la protesi scivola, non si romperà contro la ceramica.
  2. Spazzolamento: Applica un sapone liquido neutro o un dentifricio specifico non abrasivo sulla protesi. Spazzola vigorosamente ogni superficie (interna ed esterna) usando lo spazzolino speciale. La testina più grande serve per le superfici esterne, quella più piccola per le concavità interne che poggiano sulle gengive.
  3. Risciacquo: Risciacqua abbondantemente la protesi sotto l’acqua corrente tiepida (mai calda, per evitare che la resina si deformi).
  4. Rimozione dell’adesivo residuo: Se necessario, usa una garza umida per rimuovere la pasta adesiva residua sia dalla protesi che dalle gengive o dal palato del paziente.

Igiene del cavo orale del paziente ed inserimento

Prima di reinserire la protesi, è indispensabile provvedere all’igiene della bocca del paziente.

  • Cura delle gengive e della lingua: Usa uno spazzolino a setole molto morbide con un velo di dentifricio delicato per spazzolare delicatamente le gengive, la lingua e l’interno delle guance. Se il paziente è allettato o non collaborante, avvolgi una garza sterile bagnata con collutorio analcolico o soluzione fisiologica intorno al dito indice e pulisci le mucose con cura.
  • Inserimento della protesi: Risciacqua la bocca del paziente. Se prescritto, applica tre o quattro piccoli punti di pasta adesiva sulla protesi asciutta. Reinserisci prima la protesi superiore (premendo al centro del palato per qualche secondo per far presa) e poi quella inferiore.

Puoi completare il ripasso delle manovre quotidiane leggendo la guida sull’igiene della persona a letto o approfondire l’assistenza al pasto nel paziente disfagico.

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Domande frequenti

Con quale frequenza va pulita la protesi dentaria?

La protesi deve essere pulita dopo ogni pasto principale (almeno due volte al giorno) per rimuovere i residui di cibo e prevenire la proliferazione di funghi (es. candida orale).

Come va conservata la protesi dentaria durante la notte?

Dopo essere stata lavata, va conservata asciutta o immersa in un bicchiere d'acqua pulita (con o senza pastiglie effervescenti igienizzanti) all'interno di un apposito contenitore chiuso.

È necessario spazzolare le gengive se il paziente non ha denti naturali?

Sì, assolutamente. È fondamentale massaggiare e pulire delicatamente le gengive, la lingua e il palato con uno spazzolino a setole morbidissime o una garza bagnata per stimolare la circolazione e rimuovere i batteri.

Perché si deve riempire d'acqua il lavandino prima di spazzolare la protesi?

Perché se la protesi dovesse scivolare accidentalmente dalle mani dell'operatore, l'acqua attutirebbe la caduta impedendo che la resina o i ganci metallici si rompano.

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