Guida pratica

Primo soccorso delle ustioni: cosa deve fare (e non fare) l'OSS

Guida pratica per l'OSS sul primo soccorso in caso di ustioni termiche, chimiche ed elettriche. Come valutare la gravità e intervenire in sicurezza.

OSS che raffredda una lieve ustione sotto acqua corrente con garze sterili pronte

Le ustioni sono lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti provocate da calore, sostanze chimiche, elettricità o radiazioni. Nell’esercizio delle sue mansioni, l’OSS (Operatore Socio Sanitario) può trovarsi a gestire queste emergenze, sia in ambito ospedaliero che domiciliare. Un intervento tempestivo e corretto è essenziale per ridurre il danno tessutale e prevenire le infezioni.

Classificazione e gravità delle ustioni

Per intervenire in modo appropriato, l’OSS deve saper riconoscere i diversi gradi di un’ustione.

1. Ustioni di Primo Grado (Superficiali)

Interessano solo l’epidermide (lo strato più esterno della pelle).

  • Segni: Rossore (eritema), gonfiore lieve, calore e dolore al tatto. Non ci sono bolle. Un tipico esempio è l’eritema solare.
  • Cosa fare: Raffreddare con acqua fresca. Solitamente guariscono in pochi giorni senza lasciare cicatrici.

2. Ustioni di Secondo Grado (Spessore parziale)

Coinvolgono l’epidermide e parte del derma sottostante.

  • Segni: Forte dolore, rossore intenso e comparsa di bolle piene di liquido chiaro (flittene).
  • Cosa fare: Raffreddare con acqua, coprire con garze sterili bagnate e non rompere mai le bolle. Richiedono valutazione infermieristica o medica.

3. Ustioni di Terzo Grado (A tutto spessore)

Distruggono tutti gli strati della pelle, potendo colpire anche muscoli e ossa.

  • Segni: La pelle appare carbonizzata (nera) o pallida e cerosa (bianca). Il dolore può essere assente nella zona centrale perché i recettori nervosi sono stati distrutti, ma è molto intenso intorno alla lesione.
  • Cosa fare: Chiamare immediatamente i soccorsi d’emergenza (112) e l’infermiere. Non rimuovere i vestiti aderenti alla lesione e coprire con teli sterili bagnati.

Procedura di primo soccorso per l’OSS

In caso di ustione termica (da liquidi caldi, fuoco o superfici bollenti), segui questa procedura standard:

1. Raffreddamento immediato

Metti la parte ustionata sotto l’acqua corrente fresca (temperatura ideale intorno ai 15-20°C) per almeno 10-15 minuti. Questo blocca il propagarsi del calore nei tessuti profondi e riduce notevolmente il dolore.

  • Cosa evitare: Non usare mai acqua ghiacciata o ghiaccio direttamente sulla lesione, poiché il freddo estremo può causare un’ulteriore lesione da congelamento e provocare uno shock termico.

2. Rimozione di indumenti e oggetti

Mentre raffreddi la zona, rimuovi delicatamente anelli, bracciali, orologi o indumenti prima che la parte inizi a gonfiarsi.

  • Cosa evitare: Se i vestiti sono fusi o attaccati alla pelle nella zona ustionata, non cercare di staccarli. Ritaglia i vestiti intorno all’ustione lasciando intatta la parte aderente.

3. Copertura della lesione

Dopo il raffreddamento, copri la zona ustionata con una garza sterile bagnata con soluzione fisiologica sterile. Non stringere la fasciatura per evitare di comprimere i tessuti.


Tipologie speciali di ustione

Ustioni Chimiche

Causate dal contatto con acidi o basi forti (es. prodotti di pulizia professionali, anticalcare, soda caustica).

  • Cosa fare: Rimuovi i vestiti contaminati e lava la zona con acqua corrente a flusso continuo per almeno 20-30 minuti per diluire l’agente chimico. Non tentare di neutralizzare la sostanza con altri prodotti chimici.

Ustioni Elettriche

Causate dal passaggio di corrente elettrica nel corpo.

  • Cosa fare: Assicurati prima che la vittima non sia più a contatto con la corrente (stacca l’interruttore generale). Chiama immediatamente il 112, poiché la corrente può causare arresto cardiaco o lesioni interne non visibili, anche se la bruciatura esterna sembra minima.

Puoi consultare anche le linee guida sulla gestione dei rifiuti sanitari o la procedura per la rilevazione dei parametri vitali.

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Domande frequenti

Qual è la primissima azione da compiere in caso di ustione termica?

Raffreddare immediatamente la zona ustionata con acqua corrente fresca (non gelata) per almeno 10-15 minuti per arrestare il danno termico nei tessuti.

Si possono applicare olio, burro o dentifricio sulle ustioni?

No, assolutamente. Queste sostanze intrappolano il calore, aumentano il rischio di infezione e rendono più difficile la successiva valutazione medica. Usa solo acqua fresca.

Cosa fare se si formano delle bolle (flittene) sulla pelle?

Non forare o rompere mai le bolle. La pelle integra della bolla protegge i tessuti sottostanti dalle infezioni batteriche. Coprila solo con una garza sterile sterile e bagnata.

Come deve comportarsi l'OSS in caso di ustione da agenti chimici?

Irriga la zona con abbondante acqua corrente per almeno 20 minuti, rimuovendo delicatamente gli indumenti contaminati se non sono attaccati alla pelle, e allerta subito l'infermiere.

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