Quiz OSS su igiene e sicurezza
10 domande semplici per ripassare igiene, DPI e sicurezza quotidiana.
LeggiCos'è l'assistenza domiciliare integrata ADI, come si attiva, chi partecipa e quale ruolo può avere l'OSS nel piano di cura a casa.

L’Assistenza Domiciliare Integrata, spesso chiamata ADI, serve a portare a casa cure e assistenza organizzate quando la persona non può spostarsi facilmente o ha bisogni continuativi.
Il Ministero della Salute descrive l’ADI come assistenza domiciliare basata su un piano individuale e su una presa in carico multidisciplinare e multiprofessionale.
In pratica significa che la persona non riceve solo “un aiuto a casa”, ma un progetto coordinato. L’obiettivo può essere curare, stabilizzare, prevenire peggioramenti, accompagnare dopo una dimissione o sostenere una condizione cronica.
Fonte utile: Ministero della Salute - Assistenza Domiciliare Integrata.
L’ADI può essere utile quando una persona:
Non basta però “avere bisogno di compagnia”. Per quello può servire una badante, un servizio sociale, un centro diurno o un’organizzazione familiare diversa.
Le modalità cambiano tra Regioni e ASL, ma di solito il percorso parte da:
La famiglia deve chiedere informazioni al medico, alla ASL o al distretto. Se la persona è ricoverata, è utile parlare prima della dimissione con reparto, assistente sociale o servizio dimissioni protette.
| Servizio | Obiettivo | Chi lo organizza | Esempio |
|---|---|---|---|
| ADI | Cura sanitaria e socio-sanitaria a domicilio | SSN/ASL secondo regole regionali | Infermiere, fisioterapista, OSS nel piano |
| SAD | Aiuto domiciliare sociale | Comune o servizi sociali | Supporto alla vita quotidiana |
| Badante | Presenza e assistenza familiare privata | Famiglia datrice di lavoro | Convivenza, compagnia, aiuto domestico |
Le tre soluzioni possono anche convivere, ma devono essere coordinate.
Se previsto dal piano, l’OSS può aiutare in attività come:
L’OSS non sostituisce infermiere, fisioterapista o medico. Non cambia terapie, non decide medicazioni e non valuta da solo la situazione clinica.
Frase utile:
In ADI contano molto le piccole variazioni:
Esempio di segnalazione:
Le regole operative cambiano in base a Regione, ASL e distretto. Per questo è importante controllare:
Puoi continuare con Assistenza domiciliare OSS, Valutazione dei rischi a domicilio e Comunicazione con i familiari.
Se la famiglia deve organizzare più aiuti, leggi Organizzare l’assistenza domiciliare e Differenza tra OSS, badante e caregiver.
Ricorda sempre: questa guida è informativa. Per attivazione, requisiti e durata dell’ADI valgono le indicazioni aggiornate di ASL, Regione, medico e servizio territoriale.
Per mantenere continuità tra accessi e servizi approfondisci il follow-up sanitario e il ruolo OSS.
No. L'ADI è un servizio sanitario o socio-sanitario organizzato dal territorio con un piano assistenziale. La badante è un rapporto di lavoro domestico privato con la famiglia.
Di solito l'attivazione passa dal medico di medicina generale, dalla dimissione ospedaliera protetta o dai servizi territoriali della ASL, secondo le regole regionali.
Sì, se previsto dal piano e dal servizio. L'OSS collabora su igiene, mobilizzazione, pasti, osservazione e segnalazione, sempre entro i limiti del ruolo.
Le cure domiciliari del Servizio Sanitario seguono le regole pubbliche e regionali. Possono esserci differenze locali: la famiglia deve verificare con ASL, medico o distretto.

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