Quiz OSS su igiene e sicurezza
10 domande semplici per ripassare igiene, DPI e sicurezza quotidiana.
LeggiCome scegliere le migliori scarpe da lavoro per OSS: caratteristiche di sicurezza, antiscivolo, comfort e normativa per gli operatori socio sanitari.
Passare molte ore in piedi, percorrere chilometri tra i corridoi e movimentare carichi pesanti rende la scelta delle scarpe da lavoro per l’OSS un aspetto fondamentale per la salute e la sicurezza.
Per garantire protezione e benessere durante il turno, le scarpe devono rispettare precisi criteri tecnici e posturali.
La suola deve offrire la massima aderenza su pavimenti bagnati o unti. Cerca sempre la sigla SRC, che certifica il superamento dei test antiscivolo sia su ceramica con acqua e detergente, sia su acciaio con glicerina.
Le calzature devono proteggere il piede dalla caduta accidentale di aghi, taglienti e soprattutto liquidi biologici (urine, sangue, disinfettanti). La tomaia superiore deve essere impermeabile e priva di fori aperti.
Movimentare i pazienti mette a dura prova le articolazioni. La calzatura deve avere un tallone ammortizzato (contrassegnato dalla lettera E) per ridurre l’impatto sul tallone e prevenire talloniti e mal di schiena.
Se si scelgono gli zoccoli, il cinturino posteriore è obbligatorio per evitare che la scarpa si sfili accidentalmente durante le emergenze o la movimentazione dei pazienti.
Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi a seconda del reparto e delle preferenze personali:
| Tipo di Calzatura | Vantaggi | Svantaggi / Note |
|---|---|---|
| Zoccoli in Gomma/EVA | Facili da lavare e disinfettare, spesso autoclavabili, ottima ventilazione laterale. | Meno contenimento del piede, minore protezione laterale rispetto alla caviglia. |
| Scarpe Chiuse (tipo Sneaker) | Massimo supporto per l’arco plantare, stabilità della caviglia, protezione totale del piede. | Più calde in estate, più difficili da igienizzare a fondo rispetto alla gomma. |
La calzatura da lavoro è un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI). Tieni sotto controllo lo stato delle tue scarpe:
Puoi approfondire la sicurezza sul lavoro con le nostre guide correlate:
Le migliori scarpe sono zoccoli professionali o scarpe chiuse certificate CE, dotate di suola antiscivolo (SRC), cinturino posteriore regolabile, tomaia traspirante/idrorepellente e soletta anatomica ammortizzante.
Dipende dalle procedure del tuo servizio o dai regolamenti interni della struttura. Molti ospedali e RSA richiedono calzature bianche per motivi di igiene e standardizzazione, ma alcune realtà consentono colori diversi.
Sì, per motivi di sicurezza e igiene (rischio biologico da caduta liquidi o traumi da schiacciamento/urto), la tomaia superiore deve essere priva di fori passanti aperti, oppure i fori devono essere laterali e inclinati per evitare l'ingresso di liquidi.
In media ogni 6-12 mesi, a seconda del livello di usura e delle ore di utilizzo. Se la suola perde aderenza o la struttura ammortizzante si deforma, vanno sostituite subito per evitare problemi posturali.
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