Cura della pelle secca e prevenzione di lesioni nell'anziano
Guida pratica per l'OSS sulla idratazione e protezione della pelle secca dell'anziano: tecniche di applicazione, zone a rischio e prodotti.
1 minBaseAggiornato 28/06/2026
Revisione OSSRevisionata da Giuseppe Pignataro, OSS e coordinatore assistenziale. La revisione riguarda chiarezza operativa, ruolo e limiti dell'OSS; non equivale a certificazione o revisione clinica e non sostituisce protocolli aziendali, formazione o indicazioni dell'équipe.
La pelle secca è molto comune nell’anziano per invecchiamento cutaneo, disidratazione e fattori ambientali. Una buona idratazione previene prurito, screpolature e lesioni.
Tecnica di applicazione
Riscalda la crema tra le mani.
Applica con movimenti leggeri di tamponamento.
Insisti su zone molto secche senza forzare.
Evita eccesso di prodotto tra le dita o nelle pieghe.
Lava le mani dopo.
Consigli aggiuntivi
Usa saponi o detergenti delicati, non aggressivi.
Evita bagni molto caldi o lunghi.
Mantieni l’ambiente non troppo secco (umidificatore se necessario).
Almeno una volta al giorno, preferibilmente dopo l'igiene quando la pelle è ancora leggermente umida. Le zone molto secche possono richiedere applicazioni più frequenti.
Quali zone sono più a rischio?
Gambe (soprattutto tibie), gomiti, talloni, dorso delle mani, avambracci. Anche il cuoio capelluto e il viso negli anziani molto secchi.
Come applico la crema correttamente?
Tampona (non strofinare), usa una quantità adeguata, massaggia delicatamente fino ad assorbimento. Evita le pieghe cutanee per non creare macerazione.
Posso usare qualsiasi crema?
No. Usa i prodotti indicati dal protocollo o prescritti. Evita profumati o con alcol su pelli fragili.
La pelle secca può rompersi?
Si. Diventa fragile, pruriginosa e si screpola. Le screpolature sono porta di ingresso per infezioni.
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