Ansia intensa e panico possono spaventare la persona e chi assiste. L’OSS non fa diagnosi e non gestisce da solo la situazione: aiuta a mantenere calma, sicurezza e comunicazione con l’equipe.
Come avvicinarsi
Usa un tono calmo e prevedibile.
Frasi utili:
“Sono qui con te.”
“Restiamo seduti un momento.”
“Respiriamo piano, senza fretta.”
“Avviso l’equipe cosi ti aiutiamo meglio.”
Evita di toccare la persona senza consenso. Se e in piedi e instabile, proponi una sedia.
Cosa osservare
Osserva:
respiro rapido;
tremori;
sudorazione;
pallore;
agitazione motoria;
paura intensa riferita;
dolore toracico riferito;
rischio di caduta;
confusione;
comportamento aggressivo o autolesivo.
Non interpretare. Descrivi.
Quando coinvolgere subito l’equipe
Avvisa rapidamente se:
la persona riferisce dolore al petto;
respira con molta fatica;
rischia di cadere;
non riesce a orientarsi;
diventa aggressiva;
rifiuta aiuto in modo pericoloso;
la crisi non si riduce o peggiora.
Come passare la segnalazione
Esempi:
“Alle 16:10 la persona era agitata, respirava rapidamente e diceva di avere molta paura. L’ho fatta sedere e ho avvisato.”
“Ha rifiutato il contatto fisico, ho mantenuto distanza e ambiente tranquillo.”
“Riferisce dolore al petto insieme ad ansia intensa: ho avvisato subito l’infermiere.”