10 motivi per cui è importante donare il sangue
Scopri perché donare il sangue è un gesto sicuro e vitale: salva vite, sostiene il sistema sanitario e aiuta chi ha bisogno di cure.
LeggiChi è l’Assistente infermiere, quale qualifica serve e come si distingue da OSS e infermiere. Requisiti, mansioni e aggiornamenti verificati.

L’Assistente infermiere è un operatore di interesse sanitario che può ottenere una qualifica aggiuntiva dopo quella OSS. Il profilo è stato istituito con l’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, recepito dal DPCM 28 febbraio 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 2025.
L’Accordo definisce l’Assistente infermiere come operatore di interesse sanitario. Per diventarlo è necessario possedere la qualifica OSS e completare il percorso formativo previsto, oppure avere un titolo equipollente secondo l’Accordo.
La formazione aggiuntiva amplia il profilo OSS attraverso le attività sanitarie elencate nell’Allegato 1. Non trasforma la figura in una professione infermieristica e non attribuisce autonomia diagnostica o decisionale sul piano assistenziale.
| Figura | Qualifica e funzione | Principio da ricordare |
|---|---|---|
| OSS | Assistenza nei bisogni primari, autonomia e comfort secondo profilo, formazione e organizzazione del servizio. | Il titolo OSS non comprende automaticamente le attività aggiuntive dell’Assistente infermiere. |
| Assistente infermiere | Qualifica OSS più percorso aggiuntivo o titolo equipollente; collabora con l’infermiere nei servizi che inseriscono la figura. | Svolge gli incarichi previsti dal profilo secondo indicazioni e pianificazione infermieristica. |
| Infermiere | Professionista sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica generale, della valutazione e della pianificazione di propria competenza. | Mantiene le responsabilità e le decisioni attribuite dal proprio profilo professionale. |
Per capire in dettaglio chi può iscriversi, consulta requisiti e accesso al corso. Per ore, tirocinio, esame e aggiornamento leggi la guida sul corso di Assistente infermiere.
Il corso ha una durata minima nazionale di 500 ore. Le Regioni organizzano il fabbisogno e i percorsi, autorizzano gli enti formativi e definiscono i criteri di ammissione. Il CCNL del comparto Sanità 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 27 ottobre 2025, inserisce il profilo nell’Area degli Assistenti, ruolo sociosanitario.
Il quadro nazionale non significa che ogni struttura abbia già introdotto la figura o che il conseguimento dell’attestato comporti un’assunzione, un cambio automatico di mansioni o un aumento retributivo. Per i rapporti di lavoro contano l’organizzazione concreta, il contratto applicato e il bando o l’accordo pertinente.
L’Assistente infermiere svolge le attività sanitarie definite nell’Allegato 1, nei limiti e nelle condizioni indicate per ciascuna attività. Le svolge secondo la pianificazione o le indicazioni infermieristiche, in contesti caratterizzati da bassa discrezionalità decisionale e alta standardizzazione.
L’Accordo attribuisce all’Assistente infermiere la responsabilità della correttezza delle prestazioni affidategli. Questo si affianca al ruolo dell’infermiere, responsabile dell’assistenza infermieristica generale, della valutazione e delle indicazioni previste dal proprio profilo. Per esempi e limiti pratici, leggi Assistente infermiere: mansioni, responsabilità e limiti.
Con la sentenza n. 14262/2026, pubblicata il 14 agosto, il TAR Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il DPCM. Nella motivazione ha affrontato anche le contestazioni sulle competenze, ritenendole infondate; il dispositivo resta però di inammissibilità e non stabilisce come ogni singolo servizio debba assegnare le attività.
Il 3 settembre 2026 Nursing Up ha annunciato la volontà di rivolgersi al Consiglio di Stato. Prima di riprendere l’esito del contenzioso, controlla gli eventuali atti pubblicati successivamente.
L’Accordo considera equipollente alla qualifica di Assistente infermiere il vecchio attestato OSS con formazione complementare in assistenza sanitaria del 2003. La Regione deve organizzare un aggiornamento delle competenze di almeno 30 ore entro tre anni dall’entrata in vigore del DPCM. Questa regola non riguarda automaticamente ogni corso privato chiamato “OSSS”.
Per distinguere questi titoli consulta OSS specializzato e OSSS: cosa cambia.
I contenuti sono informativi: per il singolo servizio prevalgono le disposizioni regionali, la pianificazione assistenziale, la formazione ricevuta e le procedure locali.

Scopri perché donare il sangue è un gesto sicuro e vitale: salva vite, sostiene il sistema sanitario e aiuta chi ha bisogno di cure.
Leggi
Guida aggiornata 2026 per caregiver: fasi dell'Alzheimer secondo la scala GDS, comunicazione efficace, sintomi cognitivi e prevenzione del burnout.
Leggi
Scopri come riconoscere e curare il PTSD nel personale sanitario. Guida su sintomi, burnout, riconoscimento INAIL e strategie di resilienza in ospedale.
Leggi